In manette due 50enni Erano “i vampiri del porto”

Scritto da , 22 Giugno 2019
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Sono durate diverse giorni le indagini svolte dal personale della polizia di frontiera marittima e aerea di Salerno ma, alla fine, sono stati arrestati in flagranza di reato due cinquantenni, soprannominati i “vampiri del porto”. Il primo svolgeva la mansione di meccanici dei mezzi che operano nello scalo portuale e, grazie a questo incarico, avrebbe svuotato regolarmente i serbatoi dai mezzi che avevano appena fatto rifornimento utilizzando un tubo di gomma e delle taniche da 20 litri ciascuna, con la “tecnica del risucchio”. Il secondo, un riven ditore di auto online, acquistava il carburante appena rubato, parcheggiando il furgone nell’area di sosta adiacente alla rotatoria di via Ligea.Da tempo, però, gli agenti di Salerno seguivano le loro mosse. Nella tarda mattinata, tre poliziotti in borghese hanno seguito tutti i movimenti dei due individui: al momento esatto dello scambio tra le taniche di carburante e il prezzo versato (210 euro in contanti) hanno arrestato i due uomini, che stavano già chiudendo i bagagliai degli autoveicoli per poi darsi alla fuga. Ieri, erano state sottratte otto taniche di carburante, da venti litri ciascuna per un totale di un quintale e 600 litri. Si arrivava a dieci taniche da venti litri al giorno: in una settimana sono stati asportati fino a cinque quintali di carburante. Le indagini hanno richiesto lunghi appostamenti in borghese e riprese video per poi incastrare definitivamente i malfattori. Gli agenti della polizia di frontiera stanno anche procedendo alle perquisizioni locali a carico dei due arrestati alla ricerca di un deposito di carburante non autorizzato. Tutte le taniche con il carburante, dopo i rilievi e gli accertamenti del caso, saranno restituite ai legittimi proprietari che sono già stati avvisati del ritrovamento

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