«In città un clima da caccia alle streghe e realizzazione ad ogni costo»

Scritto da , 5 aprile 2018
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«Cosa spinge un ragazzo di vent’anni a fare politica?». La domanda che si pone Roberta D’Amico, giovane attivista picentina leader del movimento civico Avanti alla quale risponde Giuseppe Bisogno, candidato sindaco per “ Per la città pubblica” alla quale il movimento fa da spalla, con: «Sarà tutta n’ata storia». «Mi sono fatta spesso questa domanda e ancora di più me la pongo adesso. La politica mi ha regalato esperienze e momenti bellissimi, ma in città assisto ogni giorno a delle cose che mi fanno riflettere. Penso, in particolar modo, al clima da caccia alle streghe e alla ricerca di una realizzazione personale ad ogni costo. Credo che tutto questo non faccia bene a Pontecagnano Faiano, credo che i motivi per cui la città si è incancrenita risiedano anche in sensazioni di questo tipo e credo che appassionarsi in questa situazione sia davvero difficile. Diventa ancora più difficile se penso che dei ragazzi che anche solo per un fatto anagrafico non hanno alcuna responsabilità della situazione attuale sono costretti a ricevere quotidiane pressioni quando decidono di impegnarsi in prima persona. Le scelte politiche non devono essere condizionate da destini personali, ma da azioni collettive pensate per la comunità. Le scelte personali riguardano altro: la propria condizione, i propri affetti, le scelte di vita, ma smettetela di chiamare tutto questo “Politica”. È un’altra cosa».

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