“In cerca della riconferma per continuare il lavoro iniziato 5 anni fa, per il welfare”

Scritto da , 5 Settembre 2020
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Welfare e terzo settore. Sono questi i temi centrali che, se dovesse essere riconfermata, intende portare avanti Maria Ricchiuti, candidata al consiglio regionale della Campania con Popolari-Fare Democratico, per continuare il percorso intrapreso a sostegno dei giovani. Con De Luca per continuare un percorso di programmazione iniziato cinque anni fa? “Cinque anni fa ho affrontato le mie prime elezioni regionali candidandomi con il Presidente De Luca, e con coerenza e convinzione ho deciso di essere nuovamente al suo fianco anche in questa tornata elettorale”. Nell’ultima Consiliatura si è fatta apprezzare per il suo ascolto ai cittadini campani, una politica da continuare? “Credo che una buona politica debba mettere al primo posto il contatto quotidiano e l’ascolto delle persone, per dare voce ai loro problemi, ma anche alle loro speranze in un futuro migliore. Nei cinque anni da Consigliere regionale ho avuto la grande opportunità di incontrare e ascoltare tantissime persone in tutta la Provincia, e con lo stesso spirito sto affrontando anche questi giorni di campagna elettorale”. Perché De Luca e non Caldoro per il governo della Campania? “Il Presidente ha dimostrato con i fatti di meritare la riconferma alla guida della Campania. Dal lavoro ai trasporti, dalla sanità alle politiche sociali, sono tantissime le azioni realizzate in questo quinquennio. Senza dimenticare la straordinaria gestione dell’emergenza sanitaria, in cui siamo stati l’unica Regione in Italia a stanziare più di un miliardo di euro per aiutare le famiglie, le imprese e i professionisti duramente provati dai mesi di lockdown”. Quale dei punti di programma del candidato presidente sente particolarmente vicino? “De Luca ha compreso prima di molti altri che la principale sfida della Campania, ma più in generale del Sud, è quella di arginare la fuga dei nostri giovani per mancanza di opportunità occupazionali. Penso in particolare alle aree interne della nostra Regione, che vivono ormai un progressivo spopolamento. Anche alla luce degli incoraggianti risultati ottenuti su questo fronte, non ho motivo di dubitare che il tema del lavoro sarà al centro dell’azione di governo regionale anche nel prossimo quinquennio”. Continuare il lavoro nel Welfare, è uno dei suoi programmi per il prossimo quinquennio. Quali risultati va più fiera di questi cinque anni in Consiglio? “In questi anni di attività istituzionale ho presentato numerose proposte di legge sul tema del sociale, molte delle quali approvate all’unanimità da tutto il Consiglio regionale: leggi contro il bullismo, la violenza di genere, per la prevenzione dell’obesità infantile, il riconoscimento della Lingua dei Segni e l’abbattimento delle barriere architettoniche sulle nostre spiagge, solo per citarne alcune. Così come portano la mia firma le leggi regionali su cooperative di comunità e agricoltura contadina, due strumenti di welfare assolutamente innovativi sul piano nazionale. Se sarò rieletta, continuerò sicuramente a dedicare tutte le mie energie a questo settore, perché nessuno deve restare indietro, soprattutto le persone più giovani e vulnerabili”.

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