Impatto frontale nella notte, perdono la vita due ragazzi

Scritto da , 27 ottobre 2018
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ROCCADASPIDE. Un dramma di immani proporzioni quello che si è consumato pochi minuti prima della mezzanotte di giovedì scorso. Ancora una volta il lutto, il dolore e la costernazione hanno trovato spazio nei sentimenti di due famiglie costrette a piangere due ragazzi che hanno perso la vita in seguito ad un incidente stradale. E’ accaduto in località Difesa, intorno alle 11.30. Un momento fatale caratterizzato da un lugubre tonfo, un fragore e un rumore inconfondibile di lamiere contorte che lasciava presupporre come qualcosa di grave fosse accaduto. Ed infatti ai primi soccorritori accorsi sul posto della tragedia, si presentava una scena apocalittica e sconvolgente: auto distrutte, corpi esanimi all’interno degli abitacoli, feriti che si lamentavano e chiedevano aiuto. Alla fine il bilancio dello scontro frontale tra una Lancia Y e una Bmw era tremendo: due morti e due feriti gravi. A perdere la vita due giovanissimi appena maggiorenni, il 18enne Vincenzo Pepe e il suo amico di un anno più grande, il 19enne Pasquale D’Agosto. Gli altri protagonisti dell’incidente sono rimasti gravemente feriti e sono stati trasportati con urgenza presso l’ospedale di Battipaglia dalle ambulanze rianimative intervenute. Purtroppo per i due giovani che viaggiavano a bordo della Lancia Y non vi era più nulla da fare. Praticamente erano deceduti sul colpo e si è dovuto attendere l’arrivo dei Vigili del Fuoco per estrarre i loro corpi senza vita dalle lamiere. Per la coppia di medici odontoiatri di Castel San Lorenzo che viaggiavano a bordo della Bmw la situazione clinica non desta pericolo di vita, anche se le le loro condizioni meritano la massima attenzione da parte dei sanitari. Si tratta di G.F., odontotecnico trasportato all’ospedale di Salerno per una frattura al bacino, e A.L., medico dentista che ha subito una frattura alla gamba. Ieri mattina Roccadaspide si è svegliata con il lutto nel cuore. Le due vittime dell’incidente erano dei ragazzi conosciuti da tutti e appartenevano a famiglie rispettate della zona. Il papà di Vincenzo è un apprezzato e stimato idraulico, mentre quello di Pasquale è un conosciuto collaboratore scolastico. Straziante la scena che si è presentata alla gente quando sono giunti i familiari. Con loro vi era anche il sindaco Gabriele Iuliano che non ha saputo trattenere le lacrime. Il magistrato ha disposto un primo esame esterno sulle salme degli sventurati ragazzi. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri della Compagnia di Agropoli diretti dal capitano Francesco Manna. Le salme delle due vittime di un assurdo destino consumatosi lungo la strada sono state composte nella sala mortuaria dell’ospedale di Eboli.

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