Illecito smaltimento di reflui: denunciato allevatore a Santa Cecilia

Scritto da , 25 Giugno 2021
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I carabinieri della Stazione di Santa Cecilia, coordinati dalla Compagnia di Eboli diretta dal cap. Emanuele Tanzilli, al termine di mirate attività deferivano in stato di libertà il 48enne ebolitano N.S., titolare di un’azienda bufalina della frazione Santa Cecilia. In particolare, veniva accertato che il medesimo, in modo del tutto illecito, smaltiva effluenti zootecnici sul suolo attraverso un canale consortile, nonché acquee reflue provenienti dalla sala mungitura. L’attività suddetta rientra in un contesto di servizi finalizzati alla prevenzione e repressione di reati in materia ambientali che causano inquinamento di falde acquifere, di corsi d’acqua, del fiume Sele e del Mar Tirreno, i cui effetti devastanti sono ancora più deleteri nel particolare periodo estivo che, in chiave turistica, vede un chiaro danno d’immagine assommarsi alle conseguenze già gravi per la flora e la fauna fluviale e marina. Circostanza ancor più grave emersa nel corso degli accertamenti è rappresentata dal fatto che le acque inquinate prima di sversare in mare aperto, vengono spesso raccolte ed utilizzate per l’irrigazione dei campi, con potenziali conseguente anche per il settore ortofrutticolo. L’odierna attività rappresenta il prosieguo di analoghi accertamenti iniziati dal mese di aprile con la collaborazione del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Pontecagnano, il cui ausilio tecnico ha già recentemente contribuito ad individuare e denunciare. altri cinque titolari di aziende bufaline per reati ambientali con il sequestro di aree inquinanti dell’estensione pari a circa 20.000 mq, comprensive di vasche ed impianti per la raccolta di liquami.

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