Il vescovo De Luca solidale nella battaglia per i punti nascita

Scritto da , 22 novembre 2018
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di Red.Cro.

“La dolorosa vicenda della possibile soppressione dei punti nascita nei presidi ospedalieri di Sapri è di Polla contraddice un percorso di salvaguardia che il percorso aree interne aveva fin qui privilegiato. Inoltre impoverisce la nostre comunità e il mondo della sanità di servizi fondamentali senza i quali diventa sempre più difficile difendere la qualità della vita e lo spopolamento in atto”. Sono le dichiarazioni di monsignor Antonio De Luca, vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro che è intervenuto in merito alla chiusura dei punti nascita degli ospedali di Polla e Sapri. “Tutto ciò mobilità anche la nostra chiesa Diocesana che vuole privilegiare percorsi pastorali capaci di salvaguardare i diritti della persona, la qualità della vita e la salvaguardia della casa comune, aggiunge De Luca. Oggi la sanità domani potrebbero essere le scuole è già toccato al tribunale e al carcere. A me sembra che sensibilizzando le istituzioni statali e regionali nonché la responsabilità delle comunità del territorio possiamo percorrere la via di giuste rivendicazioni per non rendere invivibile la nostra terra. Sostengo, apprezzo e mi unisco a quanti con l’unico intento di non danneggiare questo patrimonio del bene comune pongono in evidenza i bisogni e le esigenze di tutti nelle sedi istituzionali le quali non possono ignorare i bisogni di intere popolazioni solo alla luce di calcoli e di interessi immediati . Con i sacerdoti della diocesi siamo impegnati negli esercizi spirituali annuali ma assicuriamo con la preghiera e la vicinanza di pastori la nostra solidarietà e la nostra adesione”
Intanto nella vicenda si registra anche una nota di Forza Italia. “Governo e Regione mettano fine a questo indecente scaricabarile e si adoperino per trovare una soluzione al danno arrecato ai cittadini di Polla e Sapri, i cui ospedali sono stati ingiustamente privati dei punti nascita”. Cosi’ il coordinamento provinciale salernitano di Forza Italia, insieme ai parlamentari Enzo Fasano, Marzia Ferraioli e Gigi Casciello che propone l’istituzione di un tavolo tecnico per individuare una soluzione alla chiusura dei punti nascita negli ospedali di Polla e Sapri. “Le Istituzioni sono chiamate a risolvere i problemi, non a rimpallarsi le responsabilita’ come sta avvenendo tra il Pd regionale e gli esponenti del Governo 5 Stelle. Da giorni continuano ad addossarsi reciprocamente responsabilita’ mentre le popolazioni del Cilento e del Vallo di Diano aspettano risposte sui punti nascita degli ospedali di Sapri e Polla”. Per i rappresentanti salernitani di Forza Italia e’ necessario “istituire immediatamente un tavolo tecnico con tutti i parlamentari del territorio, i sindaci dei due comuni e i rappresentanti dei comitati di lotta che si sono costituiti per valutare la possibilita’ di modificare l’attuale normativa o comunque specificare i criteri secondo i quali alcuni ospedali di frontiera possono andare direttamente in deroga senza dover fare i conti con una precarieta’ continua dovuta ai vincoli dettati dalla normativa vigente”.

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