Il tecnico recrimina: “Djuric non ha commesso fallo, il gol di Tutino era buono”

Scritto da , 27 Febbraio 2021
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di Marco De Martino

Fabrizio Castori è moderatamente soddisfatto per il punto colto a Reggio Emilia dalla sua Salernitana, che allunga la striscia positiva a sette partite (due vittorie e cinque pareggi) e che consente ai granata di restare a ridosso delle primissime posizioni in classifica in vista del big match di martedì all’Arechi contro la Spal: “Una partita di spessore, nel primo tempo abbiamo saputo contenere una Reggiana con il morale a mille, reduce da tante vittorie, con tanti giocatori offensivi partita per cercare di sbloccare il risultato. Nella ripresa abbiamo giocato solo noi, li abbiamo chiusi nella loro metà campo con una crescita fisica alla distanza secondo me molto importante per il prosieguo del campionato. C’è un episodio –sottolinea il tecnico- in cui ci è stato annullato un gol a Tutino per un fallo dubbio di Djuric, abbiamo creato altre occasioni e ci è mancato solo il gol. Milan è alto due metri e non ha bisogno di far fallo per prendere la palla, sono gli altri che si aggrappano a lui e non è possibile chiamare fallo a lui. C’è un po’ di amaro in bocca per il pareggio ma abbiamo giocato bene collezionando 4 punti in due trasferte giocando bene e finendo in crescendo dal punto di vista atletico”. Martedì ci sarà lo scontro diretto con la Spal che dirà tanto sui futuri obiettivi della Salernitana. Castori è fiducioso sulle possibilità della sua squadra: “La squadra ha dimostrato personalità, di essere un gruppo quadrato. Il fatto di crescere alla distanza mi conforta perché significa che abbiamo un’ottima condizione atletica ed è importante in vista del finale di stagione. Siamo lì dall’inizio dell’anno e –prosegue Castori- ce la stiamo giocando, poi vedremo come andrà a finire. Vogliamo essere artefici del nostro destino fino alla fine, ci sono tante squadre toste che lotteranno come noi. Sotto l’aspetto della compattezza di squadra siamo tosti, poi il fatto di stare bene fisicamente potrebbe favorirci quando inizierà a fare più caldo”. Con Capezzi e Coulibaly a centrocampo la Salernitana sembra aver trovato la quadratura del cerchio: “La squadra aveva bisogno di solidità, soprattutto dopo le tre sconfitte consecutive, ed i giocatori di squilibrio non lo garantiscono. Questa era la prima cosa da ripristinare dopo la striscia negativa. Le partite si possono vincere ma anche perdere ed essere diventati continui ci ha dato maggiori consapevolezze. Si fa fatica a giocare con tanti calciatori offensivi per novanta minuti, soprattutto perché si perde equilibrio tattico. Cicerelli –spiega Castori- l’ho inserito dopo l’uscita di Laribi, dalla stessa parte di un calciatore offensivo come Kiyine per giocare a trazione anteriore e cercare la vittoria nei minuti finali”. In conclusione Castori ha speso parole d’elogio per Gondo e Capezzi: “Gondo meritava la riconferma dopo la partita fatta ad Ascoli ed anche oggi per me ha fatto bene. Capezzi sta facendo molto bene, speriamo –conclude il trainer- che mantenga questa forma fino alla fine”.

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