Il salernitano che ha soccorso Emilia David: «C’è l’ho messa tutta per salvarti»

di Pina Ferro

L’immediato intervento chirurgico le ha salvato la vita. Restano gravi le condizioni di Emilia David, la 38enne rumena, accoltellata al cuore lunedì sera dal suo ex amante. La donna è ancora ricoverata nella terapia intensiva dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Nella tarda giornata di ieri la direzione attraverso un bollettino medico ha reso note le condizioni della paziente. “La donna era in midriasi e shock cardiogeno da emopericardio per ferita di arma bianca in regione parasternale sinistra. – si legge nel documento firmato dalla direzione medica di Presidio, Angelo GerbasioL’accesso in sala operatoria è stato immediato. Alla donna è stato ricucito non solo il pericardio ma anche il ventricolo destro lacerato dalla punta del coltello. Al momento la paziente è vigile, ben contattabile, in assenza di danni neurologici evidenti, il respiro spontaneo. Non si evidenziano ulteriori danni d’organo importanti, ad esclusione di una lieve sofferenza epatica e renale. Resta in prognosi riservata“. La donna è stata colpita da un fendente al petto sferrato da un 63enne infermiere di Pontecagnano, Giuseppe Ingenito, con il quale aveva avuto una relazione durata cinque anni. Era stata la donna a voler troncare la storia. L’uomo si trova ora in carcere a Fuorni con l’accusa di tentato omicidio. Questa mattina il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Salerno, Mariella Zambrano convaliderà l’arresto dell’uomo difeso da Nunzia Mirra. Sembra che l’infermiere non si sia reso conto di ciò che ha fatto. Accecato dalla gelosia avrebbe agito d’impeto. Il 63enne ha impugnato il coltello dopo aver visto la 38enne scambiarsi effusioni in auto con il suo attuale compagno che ha assistito alla scena ed è sotto shock. Ingenito, fermato dai carabinieri dopo l’aggressione, avrebbe successivamente confessato tutto. Sotto choc il nuovo compagno della 38enne che era con lei in auto al momento dell’accoltellamento, anche lui avrebbe confermato la dinamica di quanto accaduto. La testimonianza Il salernitano intervenuto in soccorso della donna accoltellata unitamente al carabiniere libero dal servizio ha raccontato l’accaduto attraverso un post pubblicato sul suo profilo Facebook e ripreso dal sito “notizie audaci”: “Mi trovavo li quando quel bastardo ti ha accoltellato, giuro ho messo in pericolo me stesso pur di soccorrerti il prima possibile, insieme ad un signore abbiamo abbattuto l’uomo che ti ha fatto del male e consegnato alle forze dell’ordine. Forse ti ho salvato la vita con il mio primo soccorso forse no. C’e l’ho messa tutta, per 13 minuti prima dell’arrivo dell’autoambulanza ho provato a bloccarti le ferite. Spero con tutto il mio cuore che tu possa sopravvivere”.