Il Psi si conferma il secondo partito piùvotato in Campania

Scritto da , 20 Ottobre 2020
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di Erika Noschese Il partito socialista italiano si conferma, tra il centro destra e il centro sinistra, il secondo partito più votato, secondo solo al Pd. Lo ha annunciato, con orgoglio, Silano Del Duca, segretario provinciale del Psi, al termine delle verifiche e riconteggio dei voti ottenuti alle elezioni regionali in Campania. In questo periodo, il segretario provinciale è al lavoro anche per la riorganizzazione interna del partito: nei giorni scorsi, l’ex candidato al consiglio regionale della Campania è stato nominato responsabile del psi per l’agro nocerino sarnese perchè, ha spiegato Del Duca, “abbiamo bisogno di uomini e donne che si impegnino quotidianamente per il partito e per tradurre in soluzioni i problemi che riscontriamo sui territori, a maggior ragione oggi che registriamo una favorevole attenzione da parte di amministratori e di simpatizzanti che trovano nella nostra comunità politica un punto di riferimento” Segretario, è passato quasi un mese dalle elezioni regionali che hanno confermato, per il Psi, un risultato importante: Andrea Volpe entra, per la prima volta, in consiglio regionale. Si aspettava ques t o risultato? “Negli ultimi cinque anni abbiamo lavorato per far crescere il partito in tutta la provincia di Salerno e i risultati sono arrivati. Dieci mila voti in più rispetto alle passate elezioni, con il simbolo di partito: siamo il secondo partito in provincia di Salerno e l’unico, all’interno del centrosinistra, che ha aumentato i voti rispetto alle ultime regionali. Gli elettori ci hanno premiato per la serietà che abbiamo avuto nell’affrontare i problemi quotidiani a mani nude, con i nostri amministratori ogni giorno in prima linea, e perché abbiamo sempre usato un linguaggio di verità. Eleggiamo in provincia di Salerno Andrea Volpe, con il quale c’erano da tempo una condivisione progettuale e un rapporto molto forte. Oggi continuerà a svolgere il lavoro fatto in consiglio regionale da Enzo Maraio che ha deciso di non ricandidarsi per dedicarsi totalmente al suo ruolo di segretario nazionale del Psi e che ringrazio di vero cuore per quanto ha fatto e farà per rilanciare la storia socialista in Campania e in Italia”. Nella primavera 2021 la città di Salerno sarà chiamata al voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale. Saranno confermati i consiglieri uscenti? “Si parte dai consiglieri uscenti, come da nostra consuet u d i n e . L’obiettivo è quello di c o n f e r – mare e migliorare il r i s u l t a t o d e l l e scorse amm i n i s t r a – tive con l’elezione di tre consiglieri. Ci presenteremo come sempre con il nostro simbolo e siamo già a buon punto per la definizione della lista. In campo ci saranno, oltre i tre consiglieri uscenti, giovani, donne, militanti, professionisti, esponenti del commercio, della sanità, del turismo e dell’imprenditoria salernitana”. Conferma il sostegno dei socialisti alla coalizione di centrosinistra? “Il Psi si colloca naturalmente nell’alveo del centrosinistra. La coalizione va costruita intorno a un programma. Oggi la città di Salerno soffre alcune mancanze che con l’emergenza coronavirus sono state solo accentuate, ma esistevano già da tempo. C’è una grande crisi del commercio che cerca risposte, manca una programmazione turistica adeguata per la città e ci sono fette di società che vivono un grande disagio sociale per via della mancanza di lavoro. Il centrosinistra parta da qui se vuole dare una scossa alla città”. Il candidato sindaco del centrosinistra potrebbe essere il sindaco uscente Vincenzo Napoli. I socialisti sono pronti a confermare il sostegno? “Enzo Napoli è di sicuro una delle migliori figure della politica salernitana. I cittadini apprezzano molto la sua pacatezza e il dialogo che ha instaurato con tutti in questi anni da primo cittadino. Ma Salerno ha avuto in tanti settori un arretramento al quale bisogna mettere subito mano per invertire la rotta. Il futuro candidato Sindaco e il programma di rilancio per la città vanno condivisi con tutta la coalizione, che oggi si è ampliata a f o r z e i m – port a n t i come Italia viva”. Il partito socialista italiano è al lavoro per la riorganizzazione del partito. Recentemente, Salvatore Bottone è stato nominato responsabile dell’agro. Sono in programma altre nomine? “La riorganizzazione del partito è iniziata qualche mese fa, con la nomina dell’Assessore di Bracigliano, Giovanni Cardaropoli, a responsabile degli enti locali ed è proseguita fino ad oggi con la nomina di Bottone a Coordinatore del partito nell’agro. Salvatore nell’agro, e non solo, ha avuto un risultato di tutto rispetto. Abbiamo bisogno di uomini e donne che si impegnino quotidianamente per il partito e per tradurre in soluzioni i problemi che riscontriamo sui territori, a maggior ragione oggi che registriamo una favor e v o l e attenzione da parte di amministratori e di simpatizzanti che trovano nella nostra comunità politica un punto di riferimento”. A febbraio ci saranno anche le provinciali. Attualmente, in Provincia è Giovanni Guzzo il consigliere di riferimento del Psi. Sarete della partita? “Presenteremo la nostra lista con il simbolo del partito. Ormai dovrebbe essere scontato anche per voi. Abbiamo già molte richieste di candidatura, a partire dalla conferma di Guzzo, protagonista di un risultato eccellente alle ultime regionali.

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