Il prof Elia a Tommasetti: Porti ancor più lontano l’UniSa

Scritto da , 18 Luglio 2013
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“La città delle gambe”. Questo è il titolo del libro che il professore Annibale Elia ha voluto donare al neo Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti, all’esito delle votazioni. Quelle stesse gambe su cui dovrà camminare il 47enne “Magnifico” per portare sempre più lontano l’Università di Salerno. E’ stato questo l’augurio Elia, candidato concorrente di Tommasetti al ballottaggio e sconfitto di 178 voti, ha voluto fare con grande signorilità e sportività a colui che avrà il compito di traghettare l’Ateneo di Salerno per i prossimi sei anni. «Gli ho donato il mio libro “La città delle gambe” – spiega Annibale Elia, direttore del dipartimento di Scienze politiche, socieli e della comunicazione dell’UniSa – e gli ho detto che con queste gambe dovrà lavorare per portare ancor più lontano questa bella realtà che è l’Università di Salerno, la nostra città di intelligenze. Quando c’è la competizione elettorale – ha proseguito – è chiaro che si sia avversari, ma quando questa finisce si guarda tutti nella stessa direzione e si lavora per raggiungere tutti lo stesso obiettivo». Una sorta di “benedizione” al giovane collega in procinto di intraprendere una difficile sfida. Il professor Annibale Elia è comunque molto soddisfatto per come sono andate le cose, a prescindere dal risultato meramente numerico venuto fuori dalle urne. Sia lui che Tommasetti, infatti, sono esponenti dell’area umanistica delle discipline universitarie, dopo 12 anni di rettorato nel segno dell’ingegnere Pasquino. «Il dato importante – sottolinea il prof Elia – è che al ballottaggio siano finiti due candidati dell’area umanistica vasta. Così come di importante caratura è stato il coinvolgimento dell’intero mondo dell’Ateneo con tanti dibattiti e confronti che hanno visto protagonisti noi candidati, gli studenti, i docenti, il personale dell’UniSa». Insomma, non è il nuovo Rettore ma questo non significa che il suo impegno per la crescita dell’Ateneo si sia concluso alle 17 di mercoledì: «Ora ci ritroveremo tutti – conclude il direttore del dipartimento di Scienze politiche – a lavorare per portare avanti un ambizioso progetto, ovvero quello di portare l’Università di Salerno sempre più in alto».

Marta Naddei

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