Il lungomare dimenticato

Scritto da , 4 settembre 2018
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Erika Noschese

L’avvocato salernitano Antonio Borrasi sul piede di guerra. La spiaggia libera del lungomare Colombo si è trasformata in una discarica a cielo aperto con conseguente insallubrità e presenza di topi e blatte. Il legale salernitano, in qualità di cittadino e residente della zona, ha dunque chiesto l’adozione di immediati provvedimenti per la pulizia e derattizzazione del parcheggio e dell’antistante spiaggia; l’installazione di videocamere di sicurezza, necessarie ad accertare i responsabili dell’abbandono incontrollato di rifiuti di ignota provenienza e l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di una discussione in ordine al recupero ambientale e strutturale dell’intera area oramai lasciata al completo degrado. Borrari ha provveduto a scrivere al sindaco di Salerno Enzo Napoli; all’ assessore all’Ambiente Angelo Caramanno, al Comandante Polizia Municipale Elvira Cantarella e al dirigente del settore Ambiente e Protezione civile Luca Caselli. “Da quasi 10 anni il parcheggio presente su Via Lungomare C. Colombo ( ospita un cantiere per la realizzazione della barriera soffolta con scogli a protezione delle spiagge”, ha scritto l’avvocato Borrasi, spiegando che il cantiere non è operativo ormai da diversi anni, risultando sempre chiuso e, negli ultimi anni, sarebbero anche stati rimossi tutti i macchinari e le varie attrezzature. La spiaggia antistante il cantiere però, da ormai diversi anni, versa in condizion di totale abbandono, con conseguente abbandono inontrollato di rifiuti di ignota provenienza che porta ogni anno alla realizzazione di una piccola discarica. Inoltre, la spiaggia antistante è oggetto dell’abbandono incontrollato di rifiuti da parte degli avventori che ne usufruiscono nonostante la chiusura del cantiere e per la presenza dello stesso non è stata operata alcuna pulizia come per le altre spiagge della città. La presenza di discariche a cielo aperto ha portato condizioni precarie di igiene con presenza di topi e blatte che invadono anche gli stabili antistanti. Numerose sono state le segnalazioni da parte dello stesso Borrasi a carabinieri e polizia municipale “ma ogni anno il problema non trova soluzioni congrue anzi, ad oggi, nonostante la richiesta telefonica alla Salerno Pulita, non è stata nemmeno raccolta la spazzatura ivi presente e di ciò lo scrivente ha ampia documentazione fotografica degli ultimi anni di gestione della zona”, ha dichiarato l’avvocato denunciando che la zona in questione sembra abbandonata dall’amministrazione comunale al punto che può ritenersi una discarica a cielo aperto oramai da anni. “L’eventuale omissione di provvedimenti idonei – ha poi sottolineato l’avvocato Antonio Borrasi – verrà considerato inadempimento da parte del Comune e dei suoi dipendenti e comporterà la segnalazione di tutto quanto sin qui esposto, con annesso dossier fotografico, alla competente Procura della Repubblica al fine di evidenziare le eventuali responsabilità penali oltre ad ogni eventuale iniziativa volta ad ottenere il risarcimento dei danni materiali e morali per i residenti della zona”

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