Il futuro dell’urbanistica alla luce dello Sblocca Italia - Le Cronache
Attualità

Il futuro dell’urbanistica alla luce dello Sblocca Italia

Il futuro dell’urbanistica  alla luce dello Sblocca Italia

di Francesco Carriero

In quattro anni i governi Monti, Letta e Renzi hanno proposto altri e tanti decreti per il rilancio del Paese attraverso lo sviluppo dei settori ritenuti chiave. In ordine cronologico si sono alternarti il decreto “Sviluppa Italia”, quello “Cresci Italia”, quello “del Fare” ed in fine il neonato “Sblocca Italia”. Tutti questi interventi del legislatore erano mirati, in parte o del tutto alla semplificazione degli interventi in materia di opere pubbliche e di urbanistica. proprio su questi ultimi aspetti si dibatterà nel corso del convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Salerno, con la collaborazione della Camera Amministrativa e il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dal titolo “Dal Decreto Sviluppo al Decreto Sblocca Italia, sviluppo – tutela e semplificazione alla luce delle recenti normative”, che si terrà domani a partire dalle 9,30 presso il Grand Hotel. Un simposio giuridico – tecnico, che permetterà il confronto tra le anime che lavorano su entrambe le facce della medaglia della pianificazione urbanistica, visto il contributo di ingegneri e magistrati amministrativi. «Questo – ha spiegato Michele Brigante, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno- sarà il primo di una serie di dibattiti tecnico giuridici che ci permetteranno di analizzare le novità legislative, per ben comprenderne i vari aspetti e trasmetterli nelle sedi adeguate. Si sente un reale bisogno di snellire le procedure amministrative e di sburocratizzare gli iter. Basti pensare che rispetto a 50 anni fa, per la realizzazione di un’opera pubblica ci vuole in media nove volte di più». Dello stesso avviso anche il presidente del Consiglio nazionale degli Ingegneri Armando Zambrano: «I tecnici sono chiamati ad applicare, in questo Paese, norme complesse. Per questo è importante lavorare in sinergia con le autorità e la magistratura. L’esposizione delle leggi non è sempre chiara e da sempre, da parte nostra, c’è stata la volontà di contribuire alla stesura di norme più semplice e chiare. Il sistema attuale castra la libertà di espressione intellettuale dei professionisti visto che tutto passa da leggi dello stato e decreti ministeriale che molto spesso perdono per strada la loro efficacia . Vogliamo portare avanti una battaglia forte affinché lo Stato possa regolare solo gli aspetti generali della realizzazione delle opere lasciando spazio all’Autoresponsabilità. In fondo se c’è bisogno di un decreto che “sblocchi” il Paese vuol dire che c’è qualcosa che lo blocca». «Nel corso del convegno – ha dichiarato Lorenzo Lentini, presidente della Camera Amministrativa Salernitana – vogliamo raccogliere il punto di vista di tutti e fare il punto della situazione su delle norme che hanno completamente stravolto l’urbanistica, accelerandone i tempi attraverso la semplificazione e l’autoresponsabilità. Per questo occorrono maggiore chiarezza e maggiore competenza da parte degli operatori».