I portieri hanno fatto la differenza e i granata scalano la classifica

Scritto da , 22 ottobre 2018
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di Fabio Setta

Bella coreografia in curva sud, veramente da brividi, ma in campo soprattutto nel primo tempo la Salernitana è sembrata assente. Il cambio di modulo che Colantuono (in panchina c’era Beni per la squalifica del tecnico romano) ha provato e riprovato per tutta la settimana con Mazzarani trequartista alle spalle delle due punte Djuric e Jallow non ha dato i frutti sperati. Perchè il Perugia ha preso le dovute contromisure, perchè Vido, il fantasista dei grifoni, è stato superiore al fantasista granata. Oltre diecimila sugli spalti per l’arrivo degli odiati ex cugini perugini una volta con le tifoserie gemellate, oggi con cori di sfottò da una parte e dall’altra visto che in curva nord c’erano oltre duecento tifosi arrivati dall’Umbria che hanno fatto perfino stravolgere il servizio d’ordine con strade chiuse intorno allo stadio fino a tarda sera e molte difficoiltà per raggiungere l’impianto di via Allende. Era necessario? Forse ma non c’era certamente quella folla oceanica arrivata dall’Umbria che poteva venire a contatto con la tifoseria granata… Diciamo che la prevenzione è necessaria quando ci sono i presupposti. Forse non in questo caso… Ritornado alla gara e soprattutto alla vittoria della Salernitana quasi sul filo di lana, diciamo che nel secondo tempo le cose sono cambiate. Vuoi perchè la Salernitana, sempre spinta dal suo pubblico eccezionale, si è calata nella realtà di una partita difficile che poteva vincere solo cambiando qualcosa nello scacchiere anche se il 3-41-2 non è stato stravolto se non nella parte finale della gara con un più coperto 3-5-2 quando il Perugia, che ha pareggiato dopo neppure un minuto dal gol di Mazzarani con un rigore di Vido, spingeva per tornare a raggiungere il nuovo pareggio dopo il gol di Casasola arrivato per un clamoroso infortunio di Gabriel. Diciamo che in questa gara la differenza l’hanno fatta i portieri. Eccezionale Micai, stralunato Gabriel che anche sul primo gol ha dimostrato di non essere in giornata. Ma la tifoseria granata violeva solo vincere contro il Perugia. Anche di stretta misura, come è accaduto, con quel pizzico di fortuna che è una componente essenziale nel gioco del calcio e in una partita “strana” perchè diciamolo francamente ai punti di una stretta incollatura avrebbero vinto i grifoni. Dunque la squadra granata ha vinto la terza gara interna della stagione che permette ai ragazzi di Colantuono di raggiungere i piani alti della classifica perchè con i tre punti acciuffati il balzo in avanti in classifica è stato notevole. Dal decimo posto al terzo posto in attesa degli ultimi due incontri di questa giornata che vedranno in campo il Lecce e il Benevento stasera contro il Livorno. Insomma una giornata interessante sotto ogni punto di vista. E mentre la squadra con la solita corsa ha raggiunto, poi, la curva sud che ha tributato loro un grande applauso, il rovescio della medaglia sono stati i tifosi perugini che sono rimasti a lungo nel settore loro riservato. Meditando anche per una sconfitta amara ma quando sulla loro strada incontrano un portiere come Micai non c’è nulla da fare. Ed i tre punti hanno preso la strada di Salerno…

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