I costi dello staff del sindaco

Scritto da , 26 ottobre 2018
image_pdfimage_print

di Redazione Cronache

Lo staff del sindaco di Eboli costa più di quanto ufficialmente trascritto negli atti ufficiali, generando al tempo stesso un imbarazzante conflitto di interessi tra medesime figure. Da un lato si remunerano -legittimamente- persone che prestano la propria opera in favore del primo cittadino: dall’altro, queste stesse persone incassano ulteriori contributi in quanto dirigenti di associazioni “culturali” a loro volte legate all’amministrazione. Insomma, una vecchia storia. Le associazioni in questione sono, in particolare, “WEboli”, “Jevule Vico Vico” e “I Briganti dell’Ermice”.
La prima è nata nel 2013, regolarmente iscritta all’albo comunale fino al 2017, mentre ha rinunciato nel 2018. Il suo presidente dal settembre 2017 è stato nominato nello staff del sindaco per 14.351,64 euro lordi annui. Tra i suoi obiettivi spicca quello della «missione sociale» di WEboli. Il rapporto con l’amministrazione nasce nel luglio 2015 (subito dopo l’insediamento) con un atto di giunta attraverso il quale viene stipulato un protocollo d’intesa fino al giugno 2016 per la gestione degli eventi, di fatto istituzionalizzando il sito come portale ufficiale dell’ente. Inizialmente la giunta decise di concedere 4mila euro per un anno di attività ma, a seguito di scontate polemiche causate dalle scarse risorse comunali e dal non proprio straordinario curriculum della dirigenza del sodalizio, il protocollo subì variazioni, passando da oneroso a gratuito.
WEboli nel frattempo organizza nel 2016, 2017 e 2018 un evento chiamato “Eboli Buskers”, oggetto di patrocinio da parte dell’Ente e copertura spese “effettuate per servizi vari”, per tre anni consecutivi: nel 2016 sono stati dati 1.020,27 euro; nel 2017 1.639,00 euro; nel 2018 ulteriori 3.165,00 euro. Ma vi è di più.  Anche il vice-presidente di WEboli ha beneficiato di alcuni affidamenti diretti, attraverso la ditta individuale “Nettare”, proprio dal Settore Staff del Sindaco nel 2015 e dal Settore Politiche Sociali per la campagna di comunicazione e progettazione grafica del Natale per il biennio 2016 e 2017, dell’estate 2017: nel 2017 ha ricevuto 2.500,00 euro per il Natale 2016; sempre lo stesso anno ha ricevuto altri 3mila per “Estate 2017”; nel 2018 ha ricevuto ulteriori 1.220,00 euro per il “Natale 2017”.
Ciò che rende perplessi, ancora, è che la ditta “Nettare” solo il 17 maggio di quest’anno si è iscritta per la prima volta alla Camera di Commercio, quindi resterebbe da capire come abbia potuto beneficiare di affidamenti diretti per servizi che necessitavano dell’iscrizione al Registro delle Imprese. Da ciò si evince un intreccio di posizioni che a rigor di logica sfocerebbe in conflitto d’interessi. L’associazione “Jevule Vico Vico”, nata il 24.09.2015, registra tra i soci fondatori e come vicepresidente un componente dello staff di Cariello per altri 14.351,64 euro lordi annui. Tale associazione ha beneficiato sia del patrocinio dell’ente che della copertura di “spese effettuate” dal 2015 al 2018, così dettagliate: pagamento Siae, liquidazione spese effettuate; service audio con liquidazione pari a 1.769,00 euro; compartecipazione diretta del comune al relativo evento per un importo pari a 1.000,00 euro. Il tesoriere di questa associazione è però anche presidente di un’altra, che si chiama “I Briganti dell’Ermice” ed anche questa ha beneficiato di numerosi finanziamenti comunali, per la realizzazione dell’evento “Le notti dell’Ermice”: nel 2017 per spese service audio liquidate pari a 2.440,00 euro; nel 2018 compartecipazione diretta ed impegno di spesa pari a 1.000,00 euro.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->