I carabinieri recuperano reliquie rubate, oggi riconsegna a Santa Maria degli Angeli

Scritto da , 21 ottobre 2018
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di Mario Marrone

Fanno ritorno a casa per riprendere il loro posto naturale due oggetti sacri che rappresentano motivo di fede per i fedeli delle rispettive comunità religiose di appartenenza. Oggi, con una semplice, ma suggestiva cerimonia, che si svolgerà con inizio alle ore 11, nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli delle città delle terme, i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, con il loro comandante, il capitano Giampaolo Brasili, restituiranno ai fedeli un ostensorio di pregevole fattura del XIX secolo, rubato il 20 gennaio 2016 da quella chiesa. Saranno presenti l’assessore ai Beni Culturali del Comune di Contursi Terme, Gerarda Forlenza, ed ovviamente il parroco, don Salvatore Spingi. Nella stessa occasione un’altra pregevole opera, anch’essa recuperata in un’operazione di intelligence dai carabinieri, sarà restituita ai suoi legittimi proprietari, i fedeli che frequentano la Chiesa di Ceraso, dedicata a San Nicola di Bari. Si tratta di un turibolo di argento trafugato da quel luogo di culto il 7 maggio 1997. Sono trascorsi 21 anni da quel giorno in cui la Chiesa di Ceraso rimase priva di un simbolo di grande valore storico, ma soprattutto un riferimento per quanti rimasero attoniti dinnanzi ad un furto sacrilego a danno dell’intero popolo religioso. Un altro significativo risultato messo in atto dai militari dell’Arma che ogni giorno sono impegnati a dare un nome ed un volto a coloro che trafugano oggetti sacri, compiendo crimini che vanno molto al di là del mero aspetto legale

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