Guzzo: «Al Consiglio regionale per portare le istanze dei cittadini salernitani»

Parte dal sud della provincia di Salerno la campagna elettorale di Giovanni Guzzo già consigliere provinciale di Salerno e in corsa con il Partito Socialista Italiano per un seggio a Palazzo Santa Lucia. Originario di Novi Velia, Guzzo in questi giorni è in tour in diversi centri per spiegare il suo programma e motivare le ragione della sua scelta a sostegno del presidente Vincenzo De Luca. Guzzo ha una significativa esperienza politico-amministrativa al proprio attivo. Nel 2002, è stato tra i promotori della costituzione del movimento giovanile del Partito Socialista in provincia di Salerno. Per gli anni 2016 e 2017 ha ricoperto l’incarico di Consigliere politico del Presidente della Provincia con delega ai fondi europei e dal 2018 ad oggi – unico Consigliere del Psi eletto ha assunto delega alla Programmazione della Rete Scolastica, Pari Opportunità, Rapporti con la Regione Campania ed i Comuni per il sostegno alle Politiche Giovanili. Un nome, quello del Psi, che ancora oggi evoca ricordi di un tempo che fu. Il consigliere cilentano è inoltre in carica all’Upi (l’unione delle province italiane) dal 2019, che per Guzzo rappresenta un luogo di confronto fondamentale con il Governo. Qui Giovanni Guzzo si è impegnato a portare avanti una battaglia , seguendo la linea socialista, per un ritorno all’elezione diretta del presidente e del consiglio provinciale in quanto sono enti che giocano un ruolo d’intermediazione importante fra i cittadini, le istituzioni locali e le regioni”. Guzzo non nasconde le sue ambizioni e si mette a disposizione delle comunità e dei sindaci “per portare a Salerno le istanze dei territori più lontani”, che al momento sono rimaste prive di altra rappresentanza. Tra le priorità del programma elettorale ci sono turismo, viabilità, scuola, welfare sanitario regionale, qualità della vita, formazione e occupazione, sostenibilità ambientale. “Ho deciso di candidarmi alle regionali – spiega – per poter rappresentare e valorizzazione al meglio il nostro vasto e ricco territorio. Da Scafati a Sapri, tutti i Comuni devono essere vicini alla Regione. Vogliamo creare condizioni e opportunità nuove per la crescita e lo sviluppo delle nostre comunità. Il mio impegno è nel solco della continuità del lavoro svolto in questi anni. Non a caso, lo slogan scelto è “La tua Provincia in Regione”. “È il calcio d’inizio di una lunga ed ostica partita- dice Guzzo intervistato per la nostra redazione. Una lista costruita a livello provinciale e il lavoro fatto dal segretario nazionale e consigliere regionale uscente Enzo Maraio, mi ha spinto in questa direzione. “Non sono alla ricerca di cariche- afferma Giovanni Guzzo a margine di un incontro a Polla- il partito mi ha chiesto di candidarmi grazie al lavoro fatto in questi anni per dare attenzione alla provincia di Salerno. Oggi viviamo in un clima molto particolare per la politica, con il proliferare delle tante liste civiche che hanno aumentato le candidature sui territori. Da molti anni in alcune zone non è riconosciuta una rappresentanza forte, come nel vallo di diano e non solo. Quando si moltiplicano le candidature si moltiplicano gli impegni. Assenza e crisi della politica, assenza di leadership. Come partito riteniamo che debba ritornare la stagione della politica. Noi siamo uno dei pochi partiti che ha un richiamo forte e autentico grazie anche alla presenza del segretario nazionale Enzo Maraio che ci appoggia in questa campagna”. Alla domanda, cosa farà Guzzo in caso di elezione una volta in Regione, quali azioni verranno intraprese? “In regione cosa farò come prima cosa, l’azione sul territorio. Dobbiamo rimettere al centro i territori, impegnarci a favore della gente e coinvolgerla nelle nostre battaglie. Inoltre abbiamo tante risorse su cui investire, risorse su cui bisogna crederci e valorizzarle in tanti settori come già ho anticipato. Riformare un nuovo modello di partecipazione non solo all’attività ma anche alla conoscenza dei bandi regionali e dei programmi. Altro obiettivo è creare una fiscalità di vantaggio in zone purtroppo penalizzate dalla pandemia a livello economico ed occupazionale. Ritengo che sia importante parlare di politica, mettere al centro lab gente , i territori , le sue stagioni e le sue motivazioni.