Guerra tra la Lotti e Comune Via la direzione dei lavori

Scritto da , 12 Ottobre 2019
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di Andrea Pellegrino 

Braccio di ferro tra la Lotti Associati ed il Comune di Salerno. Via il servizio di direzione dei lavori e coordinamento per il completamento definitivo di piazza della libertà alla storica azienda di progettazione che ha curato l’intero disegno di Bofill e del fronte del mare. In autotutela, il dirigente del settore ambiente del Comune di Salerno ha revocato la precedente determina, affidando, poi, l’incarico a Massimo Natale. Nonostante lo sblocco del cantiere – dopo il contenzioso amministrativo al Tar – e la volontà di accelerare per la realizzazione dei parcheggi ed il completamento dell’opera pubblica, la ripresa non è certo delle più tranquille. Tra l’altro, Natale è indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla deviazione del Fusandola. Indagato, tra le altre cose, insieme a Luca Caselli, dirigente del settore ambiente nonché responsabile unico del procedimento riguardante Piazza della Libertà, che nei giorni scorsi gli ha conferito il nuovo incarico. Al centro delle indagini della Procura della Repubblica c’è proprio il progetto (quello che riguarda la deviazione del Fusandola) della megapiazza sul mare, con tanto di supporti e riscontri tecnici formulati dal ctu incaricato dal pubblico ministero, ed ora si attendono sviluppi. Tra Comune e Lotti Associati, invece, il contenzioso riguarderebbe alcune parcelle con lo studio di progettazione che in più occasioni ne ha chiesto il ricalcolo per l’intero intervento del “Fronte del Mare”. In una delle ultime note, inviata il 23 settembre scorso, la Lotti ha contestato, in particolare, la “metodologia di calcolo delle parcelle professionali adottata dal Comune di Salerno”. Infine, c’è anche il procedimento civile tra il Consorzio Stabile Tekton (primo aggiudicatario dei lavori di piazza della libertà, fino al crollo di un settore) ed il Comune di Salerno che vede la Lotti tra le parti interessate ai fini dell’individuazione delle responsabilità per l’eventuale danno patito dall’ente a seguito del collasso strutturale del 2012 di alcuni piloni del cantiere.

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