Guazzo zittisce tutti: «Arriveremo primi»

Scritto da , 14 Marzo 2013
image_pdfimage_print

 Non sono certo i tifosi la causa del calo della Salernitana. Con buona pace del patron Lotito lo sa bene anche Matteo Guazzo che sinceramente ammette che nelle ultime gare la squadra si è adagiata sul grande vantaggio in classifica. Ma allo stesso modo come si è fermato il gruppo è pronto a ripartire per conquistare il primo posto:?“Dalla quarta giornata abbiamo fatto cose straordinarie, un calo ci può stare è fisiologico” – ha dichiarato il bomber granata -?“ma personalmente non ho paura di perdere il primo posto. Il gruppo è carico, c’è serenità, voglia di ripartire.?Va detto che arrivare secondi sarebbe una sconfitta e significherebbe buttare all’aria quanto fatto finora.?Sarebbe una promozione amara. Salerno non può classificarsi seconda in questa categoria”. Cavalluccio al collo (regalato dallo sponsor del club), Guazzo piano piano ha conquistato l’amore dei tifosi.?A Salerno sta bene, resterebbe, ma di conferma però al momento non se ne parla:”?Ne parleremo al momento opportuno, ovvero la settimana dopo la vittoria del campionato.?Quando? Qualche conto è logico farlo, ma dopo gli ultimi risultati, pensiamo a domenica.?Vogliamo dare una prova importante.?Ci manca la vittoria, inutile negarlo, non vedo l’ora che arrivi domenica. Avere il contratto in scadenza comunque è uno stimolo in più.?Se non faccio bene l’anno prossimo non mangio”. Se il match con il Pontedera offre sicuramente stimoli maggiori rispetto agli ultimi match, con tutto il rispetto delle avversarie, interessante sarà vedere la condizione atletica della squadra, apparsa in leggero calo:?“Fisicamente stiamo bene, magari siamo un po’ più stanchi ma credo sia logico. Non vedo cali di forma. Non aver fatto il ritiro estivo magari ti può condizionare. Non è il mio caso, ma qualche mio compagno magari può soffrire un po’ di più questa situazione. Il calo, ripeto, è stato più mentale, ci siamo adagiati e invece ci siamo resi conto che bisogna lottare fino all’ultimo contro tutti gli avversari. inoltre il girone di ritorno è diverso. Le squadre ti conoscono, ti aspettano”.?E domenica all’Arechi arriverà una formazione in gran forma, con due grandi bomber.?Sarà sfida a distanza:?“Sono bravi ma non vedo nessuno sfida. Arrighini è andato alla Reggina (che a gennaio aveva cercato proprio Guazzo nda)? Io  penso solo alla Salernitana e a vincere il campionato, magari migliorando il mio record di gol (15 con la maglia del Como nda)”.?Quella di domenica se non un vero e proprio spareggio, come l’ha definito il patron, rappresenta uno snodo importante per la stagione della Salernitana di Perrone:?“ Il presidente è un personaggio, vuole vincere sempre e ha ragione. ma anche noi e domenica daremo  il massimo. Bisognerà partire forte per mettere subito le cose in chiaro. Va detto che innanzitutto sarà importante non perdere.?Con i tre punti andremmo a più sei, anzi più 7 considerando lo scontro diretto, sul Pontedera. Sarebbe sicuramente una svolta”. E per l’occasione Perrone, considerate anche le prove di ieri a Campagna, potrebbe cambiare modulo:?“Con il trequartista io e Ginestra facciamo meno lavoro sporco, ma abbiamo ottenuto grandi risultati con tutti i moduli. Ora va così, ma nessun dramma.?E non è certo questione di tifosi allo stadio che ci hanno sempre sostenuto in tanti da inizio stagione”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->