Gli onorevoli del Pd con i presidi

Scritto da , 2 Settembre 2014
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di Francesco Carriero

Caos dirigenti scolastici, scendono in campo i parlamentari salernitani del Partito Democratico. Nella serata di ieri, infatti, Gli onorevoli Fulvio Bonavitacola e Tino Iannuzzi, assieme al segretario provinciale del partito Nicola Landolfi hanno incontrato il “Coordinamento Campano Vincitori” messo in piedi dagli inseganti risultati idonei al concorso iniziato nel 2011 e conclusosi solo sei mesi or sono, e del quale ancora non è stata pubblicata la graduatoria. Ed è proprio questo il casus belli che ha convinto i neo dirigenti scolastici a chiedere l’intervento dei propri rappresentanti in Parlamento. Ad oggi sono circa 600 in tutta la Campania i candidati risultati idonei a ricoprire l’incarico di dirigente scolastico e. l’allungarsi in maniera indefinita delle procedure di concorso prima e l’apertura di una indagine da parte della Magistratura di Napoli con 23 indagarti (le indagini si sono chiuse lo scorso 30 luglio), fa si che su tutto il territorio nazionale ci siano 120 scuole senza un preside, 30 delle quali solo in provincia di Salerno. Gli istituti scoperti saranno affidati a dei reggenti, ossia presidi che ricoprono l’incarico presso altre scuole. I 600 idonei quindi chiedono la pubblicazione immediata di questa graduatoria, da ricavare da un mero calcolo matematico tra punteggi ottenuti alle varie prove e titoli presentati, e la conseguente assegnazione degli incarichi presso gli istituti regionali con il posto da dirigente vacante. Non sono bastate le promesse degli scorsi giorni di Luisa Franzese, dirigente campana del Miur, che aveva cercato di rabbonire i docenti promettendo una pubblicazione a breve dei risultati. Inoltre il Coordinamento vincitori ha presentato una petizione per chiedere il ripristino della interregionalità della graduatoria, ossia la possibilità di mobilità volontaria fuori dai confini della Campania, vista la grande richiesta di tali figure soprattutto al Centro Nord. «Vogliamo porre fine al calvario di questi insegnati – ha dichiarato l’onorevole Iannuzzi nel corso dell’incontro – che hanno il sacro santo diritto di veder pubblicata la graduatoria. L’istituto della reggenza rappresenta, inoltre un depotenziamento del servizio, visto che nella situazione in cui versano le scuole, sarà quasi impossibile per un preside occuparsi delle problematiche di due istituti. Per questo a partire da domani (oggi per chi legge ndr) solleciteremo telefonicamente la Franzese per la pubblicazione della graduatoria. Inoltre valuteremo anche di sollecitare anche attraverso un’interrogazione parlamentare. Per quanto riguarda l’interregionalità della graduatorie presenteremo un emendamento in commissione quando se ne presenterà l’opportunità». Anche l’onorevole Bonavitacola ha voluto rassicurare i neo preside presenti all’incontro ribadendo la sua volontà di impegnarsi per un rapida risoluzione della problematica: «L’unica cosa che ci allarma è che non c’è alcuna data di scadenza per l’incarico dei reggenti sul bando confezionato ad hoc. Questo potrebbe essere un indizio della volontà di dilatare ulteriormente i tempi di pubblicazione».

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