Giovanni Peduto, il musicista – dottore illustra i suoi trattamenti chinesiologici sensoriali

Scritto da , 1 Aprile 2021
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di Monica De Santis

Musicista e chinesiologo. Giovanni Peduto di Altavilla Silentina, riesce ad unire le sue due grandi passioni in una sola. Infatti è riuscito ad utilizzare la sua musica nei trattamenti che applica su i suoi pazienti… “Da bambino sognavo di fare il musicista rock, poi ho studiato e mi sono laureato in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattative e alla fine ho cercato di trovare un modo per unire i due lavori” racconta Peduto, che a breve presenterà un nuovo progetto musicale al quale ha collaborato anche Luca Colombo, il chitarrista dell’orchestra di Sanremo… “La musica è una passione, come detto, che ho da sempre, da 20 anni cerco di farla ad un certo livello e finalmente sto riuscendo, con il mio gruppo, a raggiungere anche traguardi importanti. Abbiamo partecipato a Sanremo Rock, fatto serate sia in Italia che all’estero. Certo ora siamo fermi da un anno a causa della pandemia, ma comunque appena possibile siamo pronti a ripartire”. Oltre 10 anni di esperienza lavorativa, dapprima nel campo fiosiokinesiterapico presso il Centro Fisiokinesiterapico Corso (CFC) di Napoli e, poi, come preparatore atletico e recupero infortuni presso Società Calcistiche Giovanili a Roma. Ex atleta di arti marziali e istruttore di difesa personale krav maga, Giovanni Peduto continua negli anni la sua formazione nel campo del recupero funzionale, da operatore di taping muscolare e istruttore di pilates. Autore di articoli scientifici per Postura e Benessere Academy, oggi è titolare di uno studio privato Olistico di Chinesiologia, ad Altavilla Silentina, dove si occupa di disturbi posturali, mal di schiena e ansia. Autore di un progetto musicale nato nel 2016, Sirius MusicArtVision, che grazie al singolo “Every” (brano che utilizza nei suoi trattamenti) ha raggiunto molti obiettivi importanti, come la partecipazione a Sanremo Rock, dove si aggiudica il “Premio Emersione”; è vincitore del “Classic Rock Magazine Contest”, con uno spazio dedicato sul magazine. Laureato, come detto in Scienze delle Attività Motorie Preventive e Adattative (presso la Parthenope, Università degli studi di Napoli), il musicista Giovanni Peduto porta con sé la sua musica e decide di utilizzarla, affiancandola al trattamento chinesiologico, per curare gli stati d’ansia e lo stress, andando ad operare anche sulle reazioni emotive. In quanto artista in campo musicale, affronta lo studio delle frequenze sonore e, anche grazie alla composizione, ha riscontrato benefici sui suoi pazienti, decidendo di unire la musica alla chinesiologia, al fine di creare un ambiente sensoriale curativo: ogni problema viene affrontato e risolto in base ad una stimolazione sensoriale personalizzata, differente da paziente a paziente. «Il periodo storico che stiamo vivendo non è affatto facile», spiega Giovanni Peduto, che continua: “Numerose sono le persone che hanno avuto difficoltà nell’affrontare i lockdown: perdita di lavoro, eventi traumatici, causano un forte senso di stress e ansia, una situazione psicologica costituita da uno stato di allarme, di tensione, di incertezza nei confronti di eventi presenti o futuri, vissuti come minaccia e incapacità di dominarli. Quando l’ansia diventa patologica si va incontro alla depressione, con eventi dolorosi a carico di alcuni organi. Più stiamo male dentro, più ci ammaliamo fuori. Con questi trattamenti si intraprende un percorso di rinnovo del proprio benessere psicofisico e sociale in quanto, inoltre, lo stato di salute di ognuno di noi è anche diritto costituzionale, ultimamente compromesso”. Ma come funziona la chinesiologia sensoriale? “Attraverso metodi che si focalizzano nel creare un ambiente sensoriale tale da poter trasmettere quel senso di benessere curativo di cui ogni persona necessita, in base alla propria problematica, grazie alla stimolazione dei sensi, sia cerebrale che organica, mediante varie tecniche quali: respirazione: tecniche di stimolazione diaframmatica e polmonare, col fine di aumentare un apporto di ossigeno “naturale” nel sangue e, quindi, a muscoli, organi e cervello, per un benessere psicofisico maggiore, rinforzando, in contemporanea, i muscoli deputati alla respirazione; cromoterapia: terapia grazie all’uso dei colori; ogni colore, corrispondendo a una frequenza specifica, stimola determinate aree cerebrali, andando ad operare su di esse; frequenze sonore: grazie alla vibrazione meccanica delle frequenze, si avrà una risposta biochimica a livello cellulare e cerebrale; aromaterapia: assunzione (sia volatile che topica) di oli essenziali, al fine di conferire all’individuo uno stato di benessere generalizzato”. Come dicevamo prima, la pandemia ha fermato la sua attività musicale ma non il la sua attività di chinesiologo, in questi mesi sono aumentate le persone che soffrono d’ansia? “Diciamo di si. In realtà in questi mesi si rivolgono a me due tipi di persone, alcune che si stanno chiudendo in loro stesso e stanno avendo anche paura di uscire di casa e mi chiedono se posso andare io da loro per le terapie ed altre invece che si rivolgono a me dopo quando i farmaci non danno più i risultati sperati. Purtroppo la statistica dice che l’uso di farmaci per combattere gli stati d’ansia è aumentato del 60% e questo sicuramente non è un segnale positivo”. Clicca sul link per vedere un esebizione di Giovanni Peduto: https://youtu.be/6tmQWi5JYwo

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