Galdi promette poltrone, Luigi Napoli torna alla casa madre

Scritto da , 24 Marzo 2013
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Ritorna alla casa madre. Luigi Napoli non ci ha pensato molto a fare il grande passo al contrario tornando, così, alle sue origini pidielline. La decisione era nell’aria e soprattutto era stata caldeggiata da uno degli esponenti più in vista del momento del Popolo della Libertà salernitano, il sindaco di Scafati e capogruppo del partito in Consiglio provinciale, Pasquale Aliberti. Nella giornata di ieri, l’ex assessore provinciale ai trasporti Napoli, silurato nel corso della settimana alla luce dello scarso risultato elettorale ottenuto da Fratelli d’Italia a Cava de’ Tirreni alle politiche di febbraio, ha sciolto le riserve e raccolto l’invito di Aliberti, sottolineando come non vi siano più i presupposti per continuare un percorso politico al fianco di Edmondo Cirielli e del partito. «L’esperienza con Fratelli d’Italia – scrive Luigi Napoli in una nota – deve intendersi definitivamente conclusa. La mia formazione e la mia storia politica appartengono al centrodestra. E’ per questo motivo, quindi, che raccolgo l’invito che il capogruppo provinciale del Pdl Pasquale Aliberti, nell’esprimermi la sua solidarietà sul piano umano e politico, mi ha rivolto a tornare nella “casa madre” e cioè al PdL, partito nel quale sono stato eletto consigliere provinciale. Sono pienamente convinto che l’impegno politico deve privilegiare il dialogo con la gente ma sono altrettanto convinto che nell’agone politico la dignità della persona deve essere sempre rispettata. La mia adesione al Popolo della Libertà nasce anche da questa convinzione».
Soddisfatta di questa scelta è il commissario provinciale del Pdl, Mara Carfagna che ha parlato di Luigi Napoli in termini di «grande risorsa per quanto espresso nella sua esperienza politica a Cava de’ Tirreni ma lo è ancora di più per il grande sforzo di amministratore profuso su tutto il territorio provinciale. Un motivo ulteriore per accogliere con soddisfazione la sua dichiarazione di appartenenza al Pdl».
Gli scenari. La mossa di Luigi Napoli muterà certamente alcuni importanti assetti politici, soprattutto nella città di Cava de’ Tirreni. E’, infatti, facilmente ipotizzabile un rientro nella Giunta Galdi, dalla quale l’allora vicesindaco Napoli era stato epurato per poi andare ad occuparsi di trasporti a palazzo Sant’Agostino. Con il suo ascendente, Napoli potrebbe, poi, riuscire a traghettare dall’altra parte del fiume del centrodestra anche colori i quali, ben pochi a dir la verità, sono ancora sulla sponda cirielliana, come ad esempio il consigliere comunale Clelia Ferrara. Mentre irremovibili sono il consigliere provinciale Alessandro Schillaci e quello comunale di Cava, Roberto Bellizia, decisi a continuare la loro avventura in Fratelli d’Italia. Torneranno, poi, nel Popolo della Libertà altri due assessori della Giunta Galdi, ovvero Vincenzo Passa e Vincenzo Lamberti. In tal modo, l’amministrazione comunale metelliana ritroverebbe nuovamente un proprio assetto politico, smarrito nel corso degli ultimi mesi e caratterizzato dalla gestione simil tecnica scaturita dallo tsunami giudiziario. Un assetto che sarà praticamente unilaterale, con la predominanza del Pdl.
La mina vagante Giovanni Baldi. Resta ancora incerto il futuro di Giovanni Baldi, consigliere regionale in quota Pdl che, in caso di eventuale passaggio nello schieramento Fratelli d’Italia, porterebbe a palazzo Santa Lucia proprio una rappresentanza di FdI.

 

24 marzo 2013

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