Galdi come Ponzio Pilato: nascono i Responsabili. Ma il Pdl appoggia il sindaco

Scritto da , 22 Marzo 2013
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Fratelli d’Italia o Pdl? La soluzione scelta dal sindaco di Cava de’Tirreni, Marco Galdi, è semplice: né con l’uno né con l’altro “per l’interesse della città prima di tutto”. Tra le varie ipotesi percorribili, è stata questa, dunque, quella che il primo cittadino metelliano ha scelto di intraprendere in seguito alla riunione di maggioranza tenutasi lo scorso mercoledì sera. A rendere nota la sua nuova presa di posizione è stato lo stesso sindaco ieri mattina, quando, in un’apposita conferenza stampa a Palazzo di Città, ha presentato il nuovo gruppo consiliare, di cui lui stesso farà parte, che si chiamerà “Responsabili PER Cava”: un nome, un programma. “Dopo due consiliature conclusesi prematuramente per scioglimento anticipato, la nostra città non può permettersi in un momento così difficile della sua storia un’ulteriore battuta d’arresto”, ha spiegato il primo cittadino Marco Galdi, che poi ha proseguito spiegando come “d’ora in poi non parliamo né di Provincia né di politica in ottica più ampia, ma discutiamo solo di Cava de’Tirreni ed io risponderò solo agli interessi della mia città”. A sposare l’idea del sindaco sono stati sei consiglieri comunali: Giovanni Salsano, Giovanni Senatore, Pasquale Senatore, Carmine Papa, Vincenzo Landolfi, Gianpio De Rosa e Gaetano Santoriello. Resteranno invece in Fratelli d’Italia Raffaele Senatore, Clelia Ferrara, Roberto Bellizia e Germano Baldi. Il sindaco Galdi ha dichiarato che ora sarà suo incarico prendere contatti con tutti i consiglieri dell’area di centrodestra per aprire una riflessione e un confronto in merito ai futuri equilibri in consiglio comunale e non ha escluso un futuro rimpasto in giunta anche se, ha aggiunto, “attualmente la maggior parte degli assessori sono tecnici che stanno continuando a svolgere egregiamente i loro compiti anche in situazioni delicate. Attualmente dunque non c’è motivo di azzerarla”. Marco Galdi, dunque, cercherà l’intesa con i suoi ex consiglieri di maggioranza ponendosi in una situazione di alterità tanto al Pdl quanto a Fratelli d’Italia. Tuttavia, l’assenza dei rappresentanti di quest’ultima formazione politica proprio in occasione della presentazione del nuovo gruppo consiliare lascia intendere un certo strappo nei confronti di Fratelli d’Italia, strappo che invece con i membri di area Pdl non c’è stato. Al contrario il Presidente del Consiglio Comunale, Antonio Barbuti, si è detto in perfetto accordo con la scelta di responsabilità del sindaco e ha annunciato a nome del gruppo del Pdl appoggio al progetto di città portato avanti da Marco Galdi: “le logiche Pdl – Fratelli d’Italia non interessano alla città e ai cavesi che hanno problemi quotidiani da fronteggiare”, ha spiegato Barbuti, “per questo motivo se pure continuiamo a seguire la linea politica dettata dal Pdl provinciale, neppure possiamo pensare di abbandonare l’amministrazione Galdi e di aprire le porte al commissariamento: la città non capirebbe”.

 

22 marzo 2013

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