Fumata bianca, Borrelli neo procuratore

Scritto da , 23 Gennaio 2020
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di Pina Ferro

Dal Consiglio Superiore della Magistratura arriva la fumata bianca. Giuseppe Borrelli, attualmente procuratore aggiunto di Napoli, è il nuovo capo della procura di Salerno. Il plenum del Csm lo ha nominato con 19 voti a favore e cinque astensioni. A luglio dello scorso anno la Commissione per gli incarichi direttivi aveva proposto la sua nomina. Poi si era deciso di congelare la decisione a seguito della pubblicazione di alcune conversazioni intercettate tra il pubblico ministero romano Luca Palamara e il magistrato della Procura nazionale antimafia Cesare Sirignano, in cui i due colleghi parlavano di lui e della sua candidatura all’incarico di procuratore di Perugia. Intercettazioni da cui non è emerso “nessun rilievo ostativo” alla nomina di Borrelli al vertice della procura di Salerno, sottolinea la delibera approvata nella giornata di iero. Anche dall’audizione del magistrato da parte del Csm “non sono emersi elementi sulla base dei quali poter fondatamente ipotizzare eventuali forme di coinvolgimento, diretto o indiretto, del dottor Borrelli nelle note vicende riconducibili ad alcuni ex componenti del Consiglio Superiore della Magistratura, nè, più in generale, è emerso che il dottor Borrelli si sia attivato per caldeggiare, in qualsiasi forma, la sua candidatura nelle procedure di conferimento degli incarichi direttivi per i quali aveva fatto domanda”. Raggiunto telefonicamente nella serata di ieri, il neo procuratore di Salerno non ha voluto rilasciare alcuna dichiarazione ufficiale. Si è detto molto emozionato per la nomina, considerato anche quanto accaduto nei mesi addietro. “Questo è un momento privato”, si è limitato a dire. Non è da escludere che lo stessa possa già essere presente a Salerno all’inaugurazione dell’anno giudiziario in programma il prossimo 1 febbraio presso la Cittadella giudiziaria.

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