Fondazione Menna, la denuncia di Agosto

Scritto da , 8 Maggio 2019
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“Porre in essere gli accertamenti e le verifiche di competenza al fine di verificare la correttezza e la regolarità amministrativa, legale, contabile e fiscale degli accordi intercorsi tra le parti”. E’ quanto ha chiesto il presidente dell’associazione Liberamente Insieme Oreste Agosto alla luce della diversa impostazione statutaria, effettuata poco tempo fa, della Fondazione Menna. La richiesta di accertamenti è stata inoltrata al procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, al Prefetto, alla Guardia di Finanza, al direttore dell’Agenzia delle Entrate, al sindaco, assessori e consiglieri del Comune di Salerno. Nella missiva Oreste Agosto spiega che la Fondazione Menna è probabilmente l’unica istituzione della Città con sicure origini culturali e importanti memorie documentali. Fu costituita nell’ 1989 per volere della famiglia Menna con la finalità di promuovere la conoscenza dell’opera intellettuale del critico e storico dell’arte Filiberto Menna e diffonderne le esperienze, le teorie e gli elaborati attraverso iniziative di stampo culturale volte alla crescita umana e civile delle giovani generazioni. “Fin dall’origine, essa trovò giusta collocazione negli storici locali, noti come Casa del Combattente, concessi dal Comune della Città con delibere di G.C. n. 1896 del 06/06/1989 e di C.C. n. 9 del 14/01/1994.- spiega Agosto nella richiesta di accertamenti – L’originaria impostazione statutaria rispondeva ed esaltava la sua funzione pubblica essendo prevista la presenza di un rappresentante del Comune e della Provincia, del Rettore dell’Università e di docenti scelti nel campo delle arti e della critica d’arte contemporanea, oltre ad un esponente della famiglia Menna come membro di diritto. Alcuni anni fa, l’Università ha lasciato la Fondazione per aver “constatato, negli anni, il venire meno dei presupposti di collaborazione e di condivisione progettuale che avevano in passato caratterizzato i rapporti tra i due enti”. E’ di questi giorni, la diffusione al pubblico di notizie su una intervenuta diversa impostazione statutaria conseguente a modifiche decise dal CdA. La Fondazione sarebbe oggi costituita da cinque membri e, precisamente: un rappresentante del Comune, Presidente, un rappresentante della Provincia, due esponenti della famiglia Menna e un soggetto privato che risulterebbe in rapporti di parentela con il Presidente. Viene denunciato, in più, che la partecipazione del soggetto privato sarebbe conseguente ad un apporto, forse in comodato, di arredi e complementi di arredamento e che, a fronte di essi. sarebbe stato concesso, al terzo intervenuto, l’utilizzo economico della Sede della Fondazione per lo svolgimento di attività di suo interesse nonchè la concessione della terrazza del fabbricato per il possibile sfruttamento in esclusiva. Per effetto di tali accordi, formulati tra soggetti legati da apparente vincolo parentale e in possibile conflitto di interessi, si consentirebbe quindi l’utilizzo per finalità di lucro della struttura, mai perseguite dalla Fondazione per disposizione statutaria, con il sostanziale trasferimento della disponibilità da un soggetto pubblico ad uno privato. Tutto ciò, probabilmente in contrasto con l’intento culturale che giustificò la concessione della prestigiosa sede alla Fondazione (delibera G.C. n. 663 del 22/05/2009) e a danno degli interessi della Comunità che ne ha sostenuto, con risorse di origine pubblica, la ristrutturazione e la riqualificazione”. Per tutto quanto illustrato Oreste Agosto, nella qualità di Presidente della Associazione Liberamente Insieme, raggruppamento di liberi cittadini, sottopone alle Istituzioni in indirizzo la richiesta di porre in essere gli accertamenti e le verifiche di competenza al fine di verificare la correttezza e la regolarità amministrativa, legale, contabile e fiscale degli accordi intercorsi tra le parti.

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