«Finalmente il Sindaco ammette che il sito è un problema: revochi atti per compostaggio»

Scritto da , 1 dicembre 2018
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di Red.Cro.

Il sito di località Soccorso, dunque, è un problema. A quanto pare, infatti, la notizia dell’autorizzazione alla modifica non sostanziale per la realizzazione e la messa in funzione dell’impianto di gestione dei rifiuti pericolosi e non pericolosi di Mercato San Severino, rischierebbe di tagliare le gambe anche all’iter già avviato per la realizzazione dell’impianto di compostaggio nell’area di Fisciano. A darne notizia i tre consiglieri del gruppo consiliare “Cambia Fisciano”, che sperano che “l’impianto di circa 290mila tonnellate anno della ditta Rotambiente srl possa definitivamente far capire, a chi ha responsabilità amministrativa e politica nel comune di Fisciano, che è ora di passare alla fase che porti alla revoca degli atti di tutta la procedura amministrativa e tecnica attivata fino ad oggi per la costruzione dell’impianto di compostaggio industriale di Soccorso”. I consiglieri Andrea Landi, Gaetano Barra e Francesco Gioia hanno infatti invocato all’unisono l’attenzione del primo cittadino: «Finalmente il sindaco Sessa ammette che il sito di compostaggio previsto in via Prignano è un problema, a cui si è aggiunto un altro problema dell’impianto insistente sul territorio di Mercato San Severino, a poche decine dal sito dove è previsto l’impianto di compostaggio da 32mila tonnellate/anno. La presenza di quest’impianto, è evidente, si sovrappone agli effetti ambientali del progettando sito di compostaggio. Di questo -proseguono i consiglieri- non è stato certamente tenuto conto negli studi effettuati fino ad oggi che sembrerebbero consentirne la realizzazione senza neppure assoggettarlo alla valutazione di impatto ambientale». Infine, la richiesta del gruppo consiliare “Cambia Fisciano” che, «alla luce di quanto sta accadendo a completo e unico discapito dei cittadini fiscianesi, sanseverinesi e montoresi, chiede al sindaco Vincenzo Sessa e alla maggioranza che lo sostiene che venga immediatamente intrapreso l’iter per la revoca di tutti gli atti e tutti i provvedimenti che riguardano la costruzione del sito di compostaggio di Fisciano. Inoltre -concludono Landi, Gioia e Barra- il gruppo chiede che vengano fatti tutti gli accertamenti necessari per verificare che l’autorizzazione dell’impianto di Mercato San Severino abbia i requisiti previsti dalla normativa ambientale vigente, ossia che non sia lesivo per la salute dei cittadini».

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