Fi: prende quota Ciccone, spunta Marrazzo

Scritto da , 20 gennaio 2018
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Andrea Pellegrino

Nelle prossime ore Enzo Fasano stilerà la lista dei candidati. Dopo il mandato ricevuto dalla direzione provinciale, il coordinatore provinciale ha avviato le consultazioni interne. Sul tavolo ci sono decine di candidature, molte delle quali rispondono a correnti interne al partito. «Il direttivo provinciale di Forza Italia – si legge nel documento – ha affrontato i temi della campagna elettorale e la scelta delle candidature in un dibattito ampio, nel quale ogni singola posizione ha trovato sintesi in un programma unitario che accompagnerà il partito verso il 4 marzo. Si è ritenuto che la scelta dei candidati debba tenere conto di requisiti che si considerano essenziali per la storia di Forza Italia e le indicazioni date da tempo dal presidente Silvio Berlusconi: consenso, appartenenza, militanza ma anche rinnovamento e apertura a competenze ed eccellenze della città e della provincia. Ed a fronte delle tante disponibilità pervenute dal- l’interno del partito, dal mondo delle professioni, dell’impresa e della cultura, è stata data delega al Coordinatore provinciale, sen.Enzo Fasano, perché rappresenti, in linea con il mandato ricevuto ed in continuo contatto con il gruppo dirigente, tutte le proposte di candidatura al Coordinamento regionale ed ai vertici nazionali del partito. La campagna elettorale è ormai entrata nel vivo e in tutto il territorio provinciale verranno costituiti comitati elettorali per rendere ancora più forte la presenza di Forza Italia e per rappresentare, in maniera quanto più diffusa e capillare possibile, il programma del Centrodestra». Secondo un primo schema, per il collegio di Salerno città (Camera dei Deputati) in pole position ci sarebbe Lello Ciccone mentre nelle ultime ore sarebbe spuntato – per una candidatura in provincia – anche il nome di Pasquale Marrazzo. A nord Forza Italia dovrà cedere i posti a Fratelli d’Italia mentre la partita è completamente aperta nell’area Sud, ad eccezione del collegio di Battipaglia che potrebbe essere ceduto ad un alleato. Nel listino blindato – per la Camera dei Deputati – il primo elenco contempla: Mara Carfagna, lo stesso Fasano, Roberto Celano e Gigi Casciello. Da chiarire la posizione di Guido Milanese che potrebbe essere dirottato al Senato. Ancora Ernesto Sica e Marzia Ferraioli. Sul tavolo c’è anche la richiesta dei caldoriani che hanno calato la carta Fasolino. In più la sorpresa Monica Paolino. Il direttivo, inoltre, traccia già la linea programmatica: «Questa campagna elettorale sarà anche l’occasione per rilanciare l’azione politica del partito in un territorio che da un lato soffre l’invasiva presenza del sistema deluchiano in ogni aspetto della vita sociale e produttiva, dall’altra paga i guasti provocati dai Governi di centrosinistra e da un inefficiente ed autoreferenziale governo regionale. In questa prospettiva ci confronteremo con tutte le forze produttive, sociali, culturali, del volontariato e del terzo settore per costruire insieme una piattaforma programmatica per una Salerno libera, che possa uscire dalle secche di una depressione economica che non dà alcuna prospettiva alle nuove generazioni. Sarà una battaglia difficile ma esaltante, certi che da Salerno daremo un contributo essenziale per la vittoria di Forza Italia e del Centrodestra. E lo faremo anche denunciando i guasti provocati dal “sistema deluchiano” e dando una nuova idea di governo di Salerno e dei nostri territori».

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