Ferita dai botti. Carabiniere nei guai

di Luigi Caso

Un carabiniere di 46 anni è stato denunciato per lesioni gravi e sarebbe responsabile del ferimento della donna di 36 anni colpita da una scheggia di razzo sparato nella notte di San Silvestro a Sant’Agata dei Goti. Il militare, originario del comune sannita, era a Sant’Agata de’ Goti per festeggiare in famiglia, ma presta servizio fuori dalla Campania. Le sue responsabilità sarebbero emerse dai riscontri dei rilievi condotti dagli artificieri dei carabinieri e dalle immagini di un circuito di videosorveglianza acquisite dai militari della compagnia di Montesarchio, che indagano sull’accaduto. Secondo la loro ricostruzione, si sarebbe trattato di un incidente, con il razzo esploso nei pressi di piazza Trieste, dove era stato montato il tendone per i festeggiamenti in cui era la donna. Il colpo è finito a terra ma due schegge sono volate verso il tendone, forandolo: quindi una delle due ha colpito al petto la 36enne che stava festeggiando con il compagno e con altri amici il nuovo anno. Le condizioni della vittima, operata d’urgenza al polmone per estrarre la scheggia di 7 centimetri, sono stabili. È fuori pericolo, ma è ancora ricoverata nell’ospedale “Rummo” di Benevento in gravi condizioni. La posizione del militare, che deve rispondere di lesioni colpose, è ora al vaglio della procura di Benevento.