Fabiani: ogni volta che viene fuori il nome della Salernitana si scatena il putiferio

Scritto da , 22 Maggio 2015
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“Chi male non fa, male non deve temere”: con queste parole Angelo Fabiani, diesse granata, ha preso la parola ieri sera al termine del match vinto dalla Salernitana contro il Teramo. Naturalmente il tema del monologo di Fabiani è il coinvolgimento della società granata soprattutto a livello mediatico nell’inchiesta “Dirty Soccer”. Il direttore sportivo ha chiarito la posizione della società, dal momento che ieri erano assenti sia Mezzaroma che Lotito: “Rispettiamo il lavoro degli inquirenti ma la Salernitana in questa storia non c’entra assolutamente nulla. Ho letto le oltre mille pagine che riguardano l’inchiesta e il nome della nostra società è menzionato solo in alcune discussioni da parte di terze persone e non risulta nessun coinvolgimento. Perché c’è stato tutto questo clamore mediatico? Non lo so, ma di sicuro quando verrà chiarita la nostra posizione provvederemo a farci valere nelle sedi opportune con grande forza. Una mossa per colpire Lotito? Non so nemmeno questo, ma è chiaro che ogni volta che viene fuori il nome della Salernitana si scatena il putiferio. Quello che abbiamo ottenuto quest’anno –ha continuato Fabiani- l’abbiamo ottenuto con merito sul campo e ben vengano le indagini che chiariranno la nostra posizione. L’unica cosa certa è che il prossimo anno la Salernitana giocherà in serie B”. Poi un piccolo ritorno su quanto accaduto a lui in prima persona: “Non dimentico gli attacchi subiti dalla mia persona qualche anno fa –ha affermato Fabiani- ma nessuno ha chiesto scusa né tantomeno fu annunciato con lo stesso clamore che ero stato assolto. Fa parte del mondo che ci siamo scelti”. Chiosa finale sul futuro tecnico: “L’allenatore? Non mi ricordo. A giorni ci siederemo a tavolino con la proprietà e discuteremo dei programmi”. (m.d.m.)

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