Esame di avvocato: vince ricorso ed è ammesso agli orali: scoppia il caos

Scritto da , 16 Luglio 2013
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Si tinge di giallo l’esame per l’abilitazione alla professione di avvocato. Ad un mese dalla pubblicazione degli ammessi alla prova orale è scoppiato un autentico polverone causate da una serie di ricorsi al Tar Salerno avverso le decisioni della commissione. Uno dei candidati non ammesso alla prova successiva, difeso dall’avvocato Paola Vicidomini, non si è arreso ed ha verificato se sussistessero i presupposti per presentare ricorso avverso la decisione della commissione ed ha trovato un cavillo al quale appigliarsi: la commissione aveva omesso di motivare il voto assegnato ad ogni singolo candidato. Un modus operandi contrario al regolamento che ha permesso al ricorrente, con decreto 1198 del 10 luglio 2013, di ottenere l’ammissione con riserva del ricorrente alle prove orali, le corso delle quali la comissione avrà occasione di valutare anche gli esiti della discussione relativa alle prove scritte. La discussione al Tar, per la trattazione collegiale, è rinviata alla camera di consiglio del 19 settembre 2013. Ma a far notizia non è solo l’accoglimento dell’istanza presentata dal praticante avvocati. Altre cinque persone avevano presentato un ricorso per analoghi motivi ma, questo, è stato clamorosamente rigettato sollevando la rabbia degli aspiranti avvocati e delle loro famiglie. “Perché questa disparità di trattamento?” Domanda che da ieri circola con insistenza tra coloro che hanno sostenuto l’esame senza fortuna… Una disparità di giudizio che ha lasciato non poche perplessità e che senz’altro scatenerà, nelle prossime ore, un altro vespaio di polemiche.

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