Enzo Pellegrino, dalla tv al cinema col film “Eva”

Scritto da , 3 Dicembre 2020
image_pdfimage_print

di Francesco La Monica

Famosissimo nel mondo della notte salernitana, nonché ottimo produttore, Vincenzo Pellegrino si lancia in un nuovo progetto. L’ideatore del programma “Stress di notte”, in onda dal ’93 su Telecolore prima, e Tv Oggi poi, sarà infatti produttore di un film che, entro la fine del prossimo anno, sarà disponibile sulle piattaforme Netflix e Sky, nonché nelle sale cinematografiche quando, finalmente, sarà possibile frequentarle. Il lungometraggio, che con ogni probabilità sarà intitolato “Eva”, con la regia di Salvatore Metastasio, vedrà la partecipazione sul set di Morena Gentile, ultimamente impegnata nella fiction sulla vita di Rita Levi Montalcini, in onda su Raiuno lo scorso 26 novembre, e di Pierluigi Gigante, giovane attore salernitano, già impegnato nella serie di successo “Gomorra”. A completare il cast, ci saranno Maria Monsè, nota attrice e personaggio televisivo spesso presente nei salotti della D’Urso, ed Antonella Caferra. «L’obiettivo è quello di mettere in scena alcune tematiche sociali come l’ansia, la depressione, la bisessualità e lo stalking – dice Pellegrino, che aggiunge – Innanzitutto, sono carico per questa nuova avventura. Produrre un film è sempre stato il mio sogno fin da bambino, e sono contento che il mio racconto sia piaciuto e, soprattutto, che mi abbiano dato la possibilità di metterlo in scena non solo come produttore, ma anche come aiuto regista. Si può dire che mentre la stragrande maggioranza dei bambini sognano di giocare in Serie A, io ho sempre sognato di mettere in scena un film, e finalmente ci sono riuscito. La trama verte, principalmente, sulle storie dei pazienti della psicologa Eva, la cui vita personale, successivamente, in qualche modo si intreccia con le altre. Eva, notoriamente brava a risolvere i problemi altrui, ma non i suoi, ha quattro pazienti con diverse difficoltà già accennate prima. Eva (Morena Gentile) vive un rapporto piuttosto conflittuale con il suo compagno (Pierluigi Gigante). Un rapporto basato principalmente sul sesso. Il conflitto nasce principalmente dalla volontà da parte di lui di mettere su famiglia, prontamente respinta dalla compagna, priva di sentimenti e completamente immersa nel lavoro. Nel frattempo, nel momento clou della crisi di coppia, arriva dall’Inghilterra in vacanza a Positano, luogo in cui verranno girate principalmente le scene, un ex compagno di Eva, con cui lei ha sempre mantenuto una sorta di rapporto molto mentale. Vista la situazione, i due iniziano a condurre una “liaison” parallela colma di passione. All’improvviso, una delle sue pazienti si suicida, e questo non fa che provocare un forte senso di fallimento in Eva che, a sua volta, inizia a meditare anch’ella il suicidio. Contemporaneamente, il suo compagno la lascia e il suo ex storico riparte per l’Inghilterra. Durante il viaggio, lui riceve un messaggio sul cellulare in cui Eva gli rivela di essere incinta, ma di non sapere chi sia il padre. Il finale, ovviamente, è tutto da scoprire».

 

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->