Eddy Palescandolo nella bufera Lascia il cane in auto, denunciato

Scritto da , 25 luglio 2018
image_pdfimage_print

Una premessa prima di passare ai fatti. Eddy Palescandolo è un riconosciuto amante degli animali, dei cani in particolare. Per anni tutti lo abbiamo visto in compagnia dell’amore della sua vita, Lola, una Jack Russell bellissima e molto intelligente che purtroppo da qualche tempo è scomparsa. Chi è venuto dopo di lei, un meticcio carinissimo, è al centro di una storia incredibile e forse frettolosamente ingigantita. Due giorni fa nei pressi dello stadio Arechi, lato cinema Medusa, alcuni passanti sentono i lamenti di un cagnolino e scoprono che è chiuso all’interno di una Volkswagen Up nera con un solo finestrino aperto tanto quanto basta da far filtrare l’aria. Qualcuno avverte dei volontari di sua conoscenza e dopo poco sul posto arrivano dei membri di associazioni per la tutela degli animali, molti dei quali ora sono riuniti nel Comitato Spontaneo “Uniti per Chicca” (dal nome del cagnolino barbaramente ucciso qualche tempo fa dal suo proprietario a via Martiri Ungheresi). Immediatamente vengono avvertite le forze dell’ordine e sul posto, nel giro di qualche minuto, giunge una pattuglia dei carabinieri. I due militari provano a mettersi in contatto con Eddy risalendo a lui dalla targa dell’auto, chiedono in giro per capire se il proprietario del cagnolino sia in uno dei locali in zona. Infine decidono di agire anche perché, a detta dei volontari, l’animale cominciava a dare segni di insofferenza. I carabinieri allora spaccano il finestrino e estraggono l’animale che, stesso sul posto, viene rifocillato da una delle volontarie presenti e poi condotto da un veterinario per essere visitato. Quando Eddy arriva all’auto, racconta ieri ad alcuni amici, trova “un caos, il vetro rotto dell’auto e una folla di gente che inveiva”. I carabinieri lo identificano e lo denunciano a piede libero per maltrattamento di animali. Ora il meticcio di Eddy è sotto sequestro e lui è disperato. “L’ho lasciato solo pochi minuti – confida agli amici nella giornata di ieri – mai avrei pensato che sarebbe successo questo pandemonio”. Insegnante, organizzatore di serate memorabili in vari locali salernitani, presidente del coordinamento territoriale Rainbow, che comprende tutte le associazioni Lgbti della Campania, Eddy è un volto ultra noto a Salerno. Un errore capita a tutti e considerata la sua sensibilità verso i cani, Lola era trattata come e meglio di un figlio, per questa volta gli può bastare la mortificazione subita.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->