«Ecoambiente passi sotto la gestione della Regione Campania»

Scritto da , 25 settembre 2018
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Erika Noschese

La Regione Campania si occupi della società Ecoambiente. E’ l’appello lanciato dal sindaco di Bellizzi, nonché consigliere provinciale Mimmo Volpe nel consiglio tenutosi ieri mattina. All’ordine del giorno, oltre all’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, la presa d’atto dell’avvio della procedura di liquidazione deliberata dall’assemblea straordinaria della società per azioni “Ecoambiente Salerno Spa”, in liquidazione; il conferimento del mandato al presidente della Provincia, Giuseppe Canfora, per quanto riguarda il bilancio relativo al 2017 e l’approvazione del bilancio consolidato relativo all’anno 2016. Minoranza completamente assente se non per la presenza di Fulvio Mormile, neo iscritto a Forza Italia. Prima di procedere con le varie votazioni, l’ingegnere Rizzo legge una lunga relazione in cui si evincono tutte le difficoltà patite dalla società che gestisce il ciclo dei rifiuti urbani nella provincia di Salerno, a causa del mancato controllo del comitato per la Sorveglianza che avrebbe dovuto riscuotere i debiti contratti dai Comuni con cui Ecoambiente aveva contratto debiti. Il processo di messa in liquidazione, come ha sottolineato Rizzo, altro non è che una procedura in linea con la legge regionale. «Fino al 2016 era impossibile accedere ai bilanci della società Ecoambiente – ha più volte sottolineato il presidente Giuseppe Canfora – Solo dopo i vari esposti presentati è stato possibile accedervi, con l’intervento della magistratura». La società che gestisce il ciclo dei rifiuti in Regione Campania, attualmente, vanta un amministratore unico che, a partire dalla prossima delibera, avrà degli indirizzi che dovrà rispettare in quanto Ecoambiente non dipenderà più dalla Provincia ma lavorerà per conto proprio. I bilanci della Ecoambiente hanno registrato perdite continue a partire dal 2015, fino a sforare gli oltre 4milioni nel 2016 anche a causa dei Comuni salernitani che non avrebbero pagato le spettanze circa il conferimento dei rifiuti, il tutto aggravato dall’assenza di controllo circa un eventuale recupero crediti che avrebbe portato la Ecoambienti a chiedere una cessione alla Sistemi Spa per tentare di far fronte alle criticità. «Nel corso degli anni non ci sono stati controlli da parte del Comitato di sorveglianza – ha attaccato il consigliere provinciale Mimmo Volpe – Ho le mie perplssità al riguardo ma il documento va approvato perchè è un atto di responsabilità, fermo restando che quando subentra la magistratura è sempre una sconfitta della politica». Volpe chiede dunque che l’Ato vada a Regime e che decida, con l’assemblea dei sindaci, i prezzi per Ecoambiente e non il contrario, oltre a chiedere che il Sistema Integrato dei Rifiuti passi sotto il controllo della Regione Campania, così che la società possa essere assorbita da Campania Ambiente, poichè «il bilancio squilibrato della Provincia è dovuto sia ai problemi relativi ad Ecoambiente sia all’Arechimultiservice», ha aggiunto Volpe che ha avuto uno scontro acceso proprio con Mormile dopo che quest’ultimo ha sollevato perplessità sulla gestione del ciclo dei rifiuti, tanto da astenersi nella votazione dei punti all’odg ma “accusando” il colpo della maggioranza che ritiene colpevole il partito degli azzurri poiché la nomina del comitato di sorveglianza era ad opera di Forza Italia. Rinviata l’approvazione del bilancio consolidato del 2016 che vieta, di fatto, alla società Ecoambiente di assumere dipendenti fino all’approvazione che dovrebbe avvenire entro un mese.

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