Eboli, Giulia Izzo in campo con Cuomo

Scritto da , 20 Settembre 2021
image_pdfimage_print

Giulia Izzo, Architetto Urbanista con competenze in Restauro Architettonico, dopo varie esperienze negli studi professionali di Roma e del Sud, fonda con la commercialista, la Antonietta Salvato, IeS studio – finanza agevolata e architettura con l’obiettivo di restituire valore al Sud mettendo le persone nelle condizioni di ottenere finanziamenti per costruire. Il suo interesse per far crescere il territorio è talmente forte che l’ha portata a scegliere di candidarsi nella lista Idea Futuro a sostegno della Candidatura a Sindaco dell’onorevole Antonio Cuomo. Perché hai deciso di candidarti a sostegno del candidato sindaco Antonio Cuomo? “L’architetto ha un ruolo sociale, considerate che tutti gli spazi del vivere comune incidono sul nostro percorso di vita. Se gli spazi urbanistici della città sono ben gestiti, creano aggregazione, si manifestano nella loro bellezza di conseguenza l’individuo vive bene rispettandone l’anima dei luoghi. Ho necessità di contribuire con delle idee sul territorio, che abbiano gambe per camminare. Mi alimento dei pensieri delle persone che abitano i luoghi, che manifestano le criticità e che vogliono vivere bene e in armonia. Non possiamo più continuare a vedere quanti sversano i veleni nella terra, quei veleni che poi mangiamo, il caporalato, lo sfruttamento e il ricatto del lavoro. Ho deciso di candidarmi a sostegno dell’onorevole Antonio Cuomo, una persona di grande esperienza che conosce la macchina Amministrativa per poter accedere ai fondi del Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) una grande occasione per il Paese. Ho deciso di candidarmi con Antonio Cuomo perché nella lunga attività politica non è mai stato sfiorato da nessun avviso di garanzia, poiché ha rispetto delle Stato e sono certa che questa sua indole sarà il suo fare nell’amministrare il Comune di Eboli”. Quali sono i tuoi propositi se dovessi essere eletta? “Ho intenzione di focalizzarmi su tre principali obiettivi: lo stravolgimento del Piano Urbanistico Comunale, in quanto ho visto da vicino per tre anni la macchina amministrativa, collaborando nei lavori pubblici e nell’urbanistica e credo che si possa intervenire in maniera intelligente sul Piano territoriale da cui partono tutti i progetti. Il Piano Urbanistico Comunale deve stravolgere il pensare e il muoversi della città, deve ricongiungere il territorio suddiviso e frammentato. Deve ambire a un intervento qualitativo sulla fascia costiera cooperando con gli altri comuni, creando un parco marino che riesca a dare nuova linfa al territorio. Il secondo obiettivo è legato alle Aree Verdi che devono ramificarsi su tutto il territorio, comprendendo le esigenze di chi abita i luoghi. Le aree verdi sono il nostro ossigeno, rinfrescano e puliscono l’aria locale, abbassano le temperature nelle nostre città, oltre a creare luoghi di aggregazione e benessere estetico. Il terzo obiettivo è legato alle Politiche sull’Infanzia. È necessario creare nuovi luoghi dove i bambini possano socializzare ed entrare in contatto con la natura. Spazi pensati esclusivamente per il loro benessere e per la loro formazione. I locali di proprietà comunali devono essere destinati, tramite opportuna graduatoria ai servizi per l’infanzia. Abbiamo il dovere di fornire all’infanzia strumenti adeguati”. I tuoi obiettivi sono concreti e di spiccato interesse verso la comunità, credi esistano finanziamenti opportuni per metterli in atto? “Sì, i mezzi ci sono e va capito come strutturali nella maniera più intelligente. All’interno della macchina amministrativa ad esempio è importante gestire in modo funzionale lo sportello Europa che è stato introdotto nella scorsa amministrazione, ma è mancata una cosa importantissima: la connessione con l’Ufficio Urbanistica e l’Ufficio Lavori Pubblici. Lo sportello Europa dovrebbe comunicare attivamente e in sinergia con questi uffici, poiché gli uffici produrrebbero progetti e lo sportello i mezzi per attuarli”. Cosa ti senti di dire ai cittadini ebolitani? “Votate per voi, per i vostri figli per il loro avvenire, per la loro conoscenza. Votate per voi stessi, per il diritto di vivere in un luogo bello e sano, votate per le vostre idee, per i vostri cari e per le persone fragili. Votate per essere parte di qualcosa di più grande”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->