Eboli, Cuomo mette la sanità pubblica al centro dell’impegno politico

Scritto da , 13 Agosto 2021
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La salute pubblica quale priorità assoluta; il potenziamento degli organici delle strutture sanitarie, a cominciare dall’ospedale, come intervento di massima urgenza per dare risposte ai cittadini. Un impegno deciso e diretto quello di Antonio Cuomo, candidato a sindaco di Eboli, in linea con il suo impegno storico al fianco delle strutture sanitarie cittadine e delle politiche per la salute pubblica. «Eboli svolge da sempre un ruolo storico fondamentale nella sanità pubblica salernitana – ricorda Cuomo -, è inaccettabile la carenza di organico che si registra presso l’ospedale Maria Santissima Addolorata». Una carenza, soprattutto per quanto riguarda il numero degli infermieri e dei medici, denunciata anche dal sindacato. «Ha fatto bene a lanciare l’allarme Vito Sparano, il rappresentante sindacale della Uil – prosegue Antonio Cuomo -. Intervenire sulla sanità pubblica, che significa garantire i livelli di assistenza alla popolazione, soprattutto quella ebolitana, ma non solo, è un’assoluta priorità, al centro del mio impegno e di quello della coalizione che mi sostiene, in vista delle imminenti elezioni comunali di inizio ottobre». Cuomo ha le idee chiare sulla strada da seguire per assicurare ad Eboli la sufficienza di organico necessaria. «Il direttore geerale dell’As, Iervolino, oltre ad essere un dirigente sanitario è stato anche sindaco di un importante Comune, conosce quali necessità vi siano in tema di assistenza sanitaria. La dirigenza sanitaria non può non considerare l’importanza della funzionalità dei presidi sanitari, obiettivo primario rispetto al territorio. Ad Eboli la medicina territoriale ha dato un grande esempio di efficienza, pur nelle difficoltà in cui è costretta a muoversi la macchina pubblica. Ora occorre garantire all’ospedale l’organico necessario, attraverso una rete istituzionale che parta dal Comune e finisca per coinvolgere l’Asl Salerno e la Regione. Una collaborazione che già in passato ha portato a risultati importanti, penso ad esempio alla nuova cardiologia prossima all’inaugurazione, frutto di un lungo lavoro che abbiamo portato avanti in passato». Per Cuomo, la sanità, a livello ospedaliero, necessità però di un intervento strutturale di avanguardia, a partire dalla programmazione di un’offerta di assistenza sanitaria completa. «Dopo anni di immobilismo – sottolinea Antonio Cuomo – puntiamo a rilanciare la necessità dell’ospedale unico della Valle del Sele, l’unica strada possibile per dare risposte in termini di assistenza, efficienza ed eccellenza degli interventi al territorio ed alle comunità. La “sanità spezzatino” non funziona, è incapace di dare risposte a cittadini ed utenti, la battaglia per l’ospedale unico della Valle del Sele deve essere una priorità, nella quale coinvolgeremo l’intero territorio, a partire da Eboli». Cuomo, nel riprendere la strada dell’ospedale unico, capace di rispondere con eccellenze sanitarie alle esigenze delle popolazioni, indica anche una visione complessiva che porti al riordino della sanità pubblica. «E’ necessario riprendere percorsi virtuosi che negli ultimi anni si sono interrotti – conclude Antonio Cuomo -. Potenziare la medicina territoriale e rilanciare la sanità ospedaliera deve essere la priorità assoluta per l’intero territorio nel quale Eboli deve ritornare ad avere un ruolo da protagonista. Il percorso è solo interrotto, ma adesso puntiamo a riprendere l’azione attraverso il coinvolgimento di una rete istituzionale che, attraverso la collaborazione tra enti ed istituzioni, garantisca livelli di assistenza sanitaria adeguata alle popolazioni, senza frantumazione dell’offerta, ma garantendo il massimo nelle prestazioni ai cittadini».

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