E’ morto Maradona, la leggenda. Le reazioni

Scritto da , 25 Novembre 2020
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E’ morto Diego Armando Maradona. Ha subito un arresto cardiocircolatorio nella sua casa di Tigre, in Argentina, dove stava trascorrendo la convalescenza dopo l’intervento chirurgico alla testa di qualche settimana fa. Aveva appena compiuto 60 anni.

Ottavio Bianchi, l’allenatore del primo scudetto del Napoli, a telefono appare particolarmente scosso dalla notizia della morte di Maradona: “Sono sconvolto, non riesco a parlarne ora, dobbiamo far passare del tempo”, risponde con voce rotta dall’emozione.

“Napoli perde un figlio. Mi aspetto un lutto cittadino, anzi il lutto dovrebbe essere di tutto il mondo”. Lo ha detto Giuseppe Bruscolotti, il capitano del Napoli del primo scudetto, che poi cedette la fascia a Maradona. Tutti i giocatori del Napoli dell’era Maradona sono rimasti sconvolti dalla notizia della morte di Diego. In tanti hanno preferito finora non commentare.

Aurelio De Laurentiis ha parlato a RMC Sport della morte di Diego Armando Maradona e delle iniziative per onorare la sua memoria: “Domani voglio trasmettere il volto di Maradona per tutta la partita. Potrebbe essere un’idea chiamarlo San Paolo-Maradona, è un qualcosa di cui potremmo parlare”.

Un bengala rosso accesso e un coro “Ho visto Maradona”. Cosi’ i tifosi del Napoli hanno fatto partire la commemorazione dell’ex asso argentino che si sta svolgendo ai Quartieri Spagnoli, nella piazzetta che ospita il murales di Diego. I tifosi continuano ad arrivare in una sorte di pellegrinaggio nella piazzetta, ed esprimono la loro commozione. Una tipografia ha stampato in pochissimo tempo dei manifesti di lutto con un’immagine della Madonna e un pallone e la scritta: “E’ venuto a mancare Diego Armando Maradona. La Napoli che piange. Ciao Dio del calcio”.

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