E’ morto Bruno Tescione, una vita all’insegna della Salernitana

“E’ dal 1962 che sono un fedelissimo. Non ho mai badato a chi fosse il presidente o a quali credenziali avesse la società. Mi è sempre stato sufficiente sapere che c’era la Salernitana”. Questa era la fede di Bruno Tescione, una fede granata che non lo hai mai lasciato anche negli ultimi istanti di vita. E’ scomparsocon la discrezione che lo ha sempre contraddistinto nonostante che la sua passione per la Salernitana lo tenesse spesso sotto i riflettori, battagliero negli anni belli (pochi) e bui della sua amata squadra granata. Nell’ultimo periodo, prima della maledetta “pausa” del Coronavirus i nostri rapporti si erano intensificati, un caffè al barr Sporting la mattina e naturalmente una chiacchierata sulla Salerniatana, condita da tanti aneddoti che aveva vissuto. Lo convinsi pure a scrivere qualcosa e devo dire che propose bellissime pagine di storie e personaggi salernitani. Con Bruno Tescione va via un pezzo della nostra storia non solo calcistica. Ai suoi figli Antonio e Caterina e alla moglie Anna Chiara le più sentite condoglianze dell’amico Tommaso D’Angelo. Che la terra ti sia lieve, caro amico mio.