D’Onofrio: “Archiviata la querela” Denuncia nata da un diverbio col sindaco

È stata archiviata la querela all’ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia Massimo D’Onofrio. L’ex presidente della commissione Bilancio era stato querelato dal sindaco Raffaele Maria De Prisco in merito ad una presunta festa, motivo potenziale, del rinvio di un consiglio comunale. Una ipotesi che D’Onofrio aveva riportato in un post pubblicato su Facebook e che il primo cittadino non aveva gradito, tanto da presentare querela. I contorni della vicenda furono raccontati dallo stesso sindaco De Prisco che, ravvisando gli estremi della diffamazione e del procurato allarme, inoltrò denuncia presso la tenenza dei carabinieri. L’episodio, accaduto agli inizi di marzo, innescò anche molte polemiche. In questi giorni, il caso si è totalmente sgonfiato, con l’archiviazione. “Non avevamo dubbi sull’esito di questa vicenda surreale. – ha dichiarato D’Onofrio – Torno sull’argomento solo per una tiratina d’orecchio a quella canea sgangherata che sparava sentenze ed inneggiava al sangue, atteggiamenti dovuti più all’ignoranza che ad altro”. Uno piccolo sfogo, a cui ha fatto seguito, il ritorno ai fatti della città. Non sono mancate, infatti, le critiche all’attuale amministrazione in carica. Sotto la lente d’ingrandimento la pulizia, il traffico, le difficoltà degli uffici comunali e della macchina comunale. “In un contesto di finto nuovismo – ha concluso l’ex candidato sindaco – si ripetono le pratiche di sempre, affidamenti a cooperative per attività che potrebbero svolgere i dipendenti delle partecipate. Non ho ancora capito dove sta il cambiamento, sicuramente consapevole del grave peggioramento”.