Donato operato alle caviglie Continua il suo recupero

Scritto da , 4 agosto 2018
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Erika Noschese

Donato Lambiase è stato operato. Ad annunciarlo, la famiglia del giovane 25enne che il 30 gennaio 2016 ha subito un grave incidente stradale che lo ha ridotto su una sedia a rotelle. Da quel giorno, la vita di questo giovane di Baronissi, tifoso della Salernitana, è cambiata. Inevitabilmente. Dopo aver trascorso un periodo di tempo all’ospedale di Imola prima e di Sant’Angelo dei Lombardi, poi, è stato trasferito ad Innsbruck, in Austria, l’unica clinica che può restituirgli la possibilità di camminare. Non è stato facile, Donato ha avuto bisogno dell’aiuto di tutti e i social sono stati un valido strumento per raccogliere fondi e permettergli così di proseguire le cure in quella clinica che gli sta restituendo il sorriso e la voglia di vivere. Lo scorso 31 luglio, il giovane salernitano è stato finalmente operato ad entrambe le caviglie. Ora dovrà portare il gesso per 6 settimane. “Ci auguriamo che presto possa essere messo in piedi per continuare questa battaglia che ci auguriamo possa farlo ritornare a camminare. Un saluto da Donato il super campione”, ha annunciato la pagina facebook “Aiutiamo Donato”, nata proprio con l’obiettivo di raccogliere i soldi necessari per continuare le cure. La solidarietà ha vinto, ancora una volta. In quella clinica, così lontana da casa sua e dalla sua più grande passione, i granata, Donato ha ricominciato a mangiare e bere da solo, ha ripreso le funzionalità della parte sinistra del suo corpo e tutto questo grazie ai medici austriaci che gli hanno riacceso la speranza con le cure specifiche di cui ha bisogno. Più di mille euro al giorno per ricominciare a camminare ma tutti hanno fatto la loro parte, consiglieri, associazioni, comuni cittadini e la Regione Campania che ha concesso una proroga per le cure del ragazzo per altri due mesi.Intanto, la famiglia del giovane 25enne continua ad aggiornare sullo stato di salute del ragazzo, ridotto quasi in fin di vita per un incidente stradale mentre era a lavoro. Un bollettino medico drammatico: ossa rotte in tutto il corpo ed il cervello seriamente compromesso. Ma Donato non si è mai arresto. Ed oggi, grazie anche all’aiuto dei social, sta intraprendo il percorso più difficile: camminare ancora una volta.

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