Don Michele Pecoraro in visita al Comune per chiedere l’ingresso della statua

Scritto da , 24 agosto 2018
image_pdfimage_print

Erika Noschese

“Salerno è mia, io la difendo”. La città entra a pieno ritmo nell’ottica dei festeggiamenti in onore del Santo Patrono, San Matteo. L’obiettivo principale, come lo scorso anno, è riportare la statua all’interno di Palazzo di Città, come tradizione vuole. Nella mattinata di ieri, già consegnati i documenti per la processione che si terrà il prossimo 21 settembre. Vox populi riferivano la presenza del sacerdote, alla guida della parrocchia San Matteo – meglio conosciuta come la Cattedrale di Salerno – proprio per chiedere all’amministrazione comunale di introdurre nuovamente la statua del santo patrono all’interno di Palazzo di Città. Don Michele Pecoraro ha smentito la notizia, confermando però il suo interesse a recarsi nuovamente al Comune la prossima settimana per incontrare il sindaco Enzo Napoli: «Sono andato a portare i documenti per la processione e per la festa – ha dichiarato il sacerdote – La settimana prossima vediamo: se vogliono entriamo altrimenti non fa nulla». Don Michele Pecoraro si dice dunque favorevole all’ingresso della Statua di San Matteo a Palazzo di Città: «Assolutamente si ed il Comune potrebbe accettare, proprio come fatto lo scorso anno». A distanza di tre anni, quindi, è stata definitivamemente sancita la pace tra le istituzioni politiche e quelle religiose, dopo la polemica scoppiata negli anni passati che sembra aver intricato i rapporti tra il primo cittadino e l’arcivescono Luigi Moretti. Al momento, è ancora tutto work in progress ma il percorso che compirà la processione potrebbe essere quella dello scorso anno con partenza da piazza Portanova con la preghiera per ammalati ed infermi, passando poi per l’incrocio con via dei Principati; la terza a piazza Cavour per la preghiera e la benedizione. Se l’amministrazione comunale dovesse accettare, sarebbe poi prevista la sosta al Comune, a piazza Sedile del Campo, davanti la Chiesa dell’Annunziata, prima del rientro che preverebbe la tradizionale corsa per le scale, la giravolta completa alla balaustra e l’ingresso in Cattedrale, per poi dirigersi nella cripta del Duomo con la messa di ringraziamento insieme ai portatori. L’organizzazione della processione sembra essere iniziata già a pieno regime anche se per i dettagli ufficiali occorrerà aspettare ancora qualche settimana, quando sarà reso noto il percorso ufficiale e la decisione del primo cittadino di Salerno che dovrà dare l’ok per l’ingresso della Statua presso la “Casa dei cittadini”, oltre a tutti gli eventi in programma.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->