Decolla il Costa d’Amalfi: piano nazionale e Corporacion America

Scritto da , 30 Gennaio 2013
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Il Costa d’Amalfi fa il pieno. Rientra nel piano di Corrado Passera e attira l’attenzione della Corporacion America, una società che gestice ben 51 aeroporti nel mondo.
Tra i 31 aeroporti di interesse nazionale presenti nell’elenco del Piano nazionale per lo sviluppo aeroportuale emanato dal Ministro per le infrastutture e trasporti, Corrado Passera, c’è anche quello di Salerno che sarà, in tal modo, oggetto anche di interventi per quanto riguarda le strutture. Nessun nuovo scalo previsto, dunque addio all’aeroporto di Grazzanise che, di fatto, rappresentava il contraltare di Salerno, rischiando anche il dirottamento delle risorse. 
L’aeroporto salernitano servirà, sostanzialmente, come supporto per quello partenopeo di Capodichino, al fine di decongestionare il traffico aereo dei cieli napoletani. 
Sono solo due gli aeroporti “fuori rete” (ovvero non facenti parte delle reti europee ma che sono considerati in espansione) che sono riusciti a passare l’esame ministeriale: quello di Rimini, vicino al raggiungimento di un milione di passeggeri al giorno, e, appunto, quello di Salerno che invece sarà utilizzato per la delocalizzazione del traffico destinato a Napoli. La parola, adesso, dovrà passare alla Conferenza Stato Regioni. 
Esprime soddisfazione per il risultato ottenuto l’ex presidente della Provincia di Salerno, Edmondo Cirielli che, all’epoca della sua leadership a palazzo Sant’Agostino, sul Costa d’Amalfi, insieme alla Camera di Commercio, ha puntato molto: «Il nuovo piano del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture che inserisce Salerno tra gli scali destinati a delocalizzare il traffico dei grandi aeroporti rappresenta una grande vittoria, che premia gli sforzi compiuti dalla Provincia di Salerno e dalla Camera di Commercio negli ultimi tre anni e mezzo. L’aeroporto di Salerno è oggi una realtà».
Intanto, cresce l’interesse dei privati nei confronti dell’infrastutture salernitana.Allo scoperto è uscita la Corporacion America che di aeroporti, nel mondo, ne gestisce già 51. A breve sarà pubblicato il bando per la privatizzazione della società di gestione del Salerno – Costa d’Amalfi. Dunque, quale occasione migliore per cominciare a sondare il terreno. A giocare a carte scoperte è Roberto Naldi, responsabile per l’Europa del gruppo Corporacion America che ha parlato di un «forte interesse per diversi scali nazionali» con la propria attenzione rivolta soprattutto a quegli «aeroporti che intenderanno favorire l’ingresso di capitali privati nel proprio azionariato». Tradotto: Salerno. E la conferma arriva dallo stesso Naldi: «Corporacion America guarda con particolare interesse in Italia agli scali di Bologna, Genova, Salerno e Ancona».
Insomma, sembra proprio che le cose comincino a girare per il verso giusto per il tanto discusso aeroporto di Salerno – Pontecagnano.

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