Decesso Punzi: operaio sul trattore denunciato

Dolore e sgomento, a Capaccio Paestum, per la morte di Valerio Punzi , il 43enne deceduto ieri sera in un tragico incidente stradale al Rettifilo in sella al suo scooter Yamaha T-Max. Troppo gravi, infatti, le lesioni riportate all’addome ed alla testa nel violentissimo impatto contro un trattore che sopraggiungeva da una delle tante stradine laterali che si immettono lungo Via Sandro Pertini, scenario purtroppo di diversi incidenti gravi e mortali: un rettilineo lungo che collega Capaccio Scalo al Pietrale, reso pericoloso da imprudenti eccessi di velocità e numerose intersezioni a raso, caratterizzate da scarsa visibilità. Uno scontro che non ha lasciato scampo al centauro, originario di Brescia, distruggendo la vita di due famiglie: quella che aveva creato con una ragazza del Cafasso, madre di due bambini, e quella dell’operaio capaccese 31enne che guidava il trattore. Impiegato presso un allevamento bufalino della zona, è stato identificato e denunciato per omicidio colposo dai carabinieri della Stazione di Capaccio Scalo, diretti dal lgt. Giuseppe D’Agostino, che hanno eseguito tutti i rilievi del caso sul luogo del sinistro. Avvisato subito, il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Salerno ha disposto per questa mattina l’esame esterno sulla salma, presso l’obitorio dell’ospedale di Battipaglia. Sia il pesante mezzo meccanico che lo scooter sono stati posti sotto sequestro, presso un deposito giudiziario autorizzato, a disposizione dell’autorità inquirente, che dovrà far luce sulle cause e sulle eventuali responsabilità dell’incidente.