De Luca, mi sento sereno come un monaco buddista

Scritto da , 13 novembre 2015
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Nei giorni della bufera mediatico-giudiziaria che lo ha investito, il governatore campano Vincenzo De Luca trova anche il modo di vedere un aspetto positivo. “Siamo tranquilli e sereni – esordisce nel suo settimanale appuntamento sull’emittente di Salerno Lira Tv – perché in queste circostanze scatta un meccanismo di autotutela e di rimozione. E’ un periodo nel quale non do neanche un’occhiata ai giornali, non solo per non intossicarmi, ma soprattutto per una ragione politica, per non farmi distrarre rispetto al programma di lavoro dalle campagne montate a dismisura il cui effetto è la distrazione dal lavoro, esattamente quello che non deve accadere. Allora io rimuovo tutto – spiega De Luca – e trovo una condizione di vita quasi da monaco buddista in cui raggiungo la pace dell’anima e ne approfitto per fare qualche lettura più rilassata”. Ad esempio il libro sul Mezzogiorno italiano dello storico Salvatore Lupo sull’uso delle terre demaniali nell’800 e su come venivano trasferite dalla Chiesa allo Stato. “Si spiegano – sottolinea De Luca – cose significative su truffe e pratiche politiche che già allora esistevano. Una lettura molto interessante. C’è anche un aspetto positivo in tutta questa storia”.

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