De Luca lascia Gubitosi in mutande

Scritto da , 25 luglio 2018
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Brigida Vicinanza

Era atteso da tutti, con l’organizzazione al completo e il servizio d’ordine pronto a tenerlo sereno, come sempre. Ma di Vincenzo De Luca al Giffoni film festival è arrivato soltanto il suo staff al completo. Dal capo della comunicazione Paolo Russo, al capo del cerimoniale, fino al capo dell’ufficio di gabinetto Sergio De Felice. Dapprima il programma prevedeva una masterclass con i giovanissimi presenti alla kermesse alla cittadella del Cinema di Giffoni Valle Piana, subito dopo annullata per fare spazio soltanto ad un incontro intorno alle 18.30 con la stampa e con gli organizzatori del festival e poi il cambio di programma improvviso che ha fatto “arrabbiare” non poco Claudio Gubitosi, patron dell’evento. La 48esima edizione, inoltre, doveva essere inaugurata proprio da lui, ma nemmeno il primo giorno utile per tagliare il nastro il governatore della Regione Campania si è presentato. Al secondo appuntamento mancato, però, i dubbi non sono mancati ma soprattutto la richiesta di delucidazioni e motivazioni per la seconda assenza sul registro di De Luca senior. Doveva essere un incontro in “media res” per farsi perdonare l’assenza dell’inizio, ma che qualcosa non sarebbe andato per il verso giusto si leggeva dagli occhi preoccupati di Gubitosi già da un’ora prima dell’incontro previsto con il governatore. Dunque, nessuna domanda da parte dei giovani, nessuna domanda da parte dei giornalisti, De Luca non si presenta proprio. Eppure il presidente di Palazzo Santa Lucia, a quanto pare, era già in auto in direzione Giffoni Valle Piana. Cosa abbia costretto l’inversione di marcia ancora non è dato sapere, nonostante ufficialmente il presidente era rimasto bloccato a Napoli negli uffici regionali per alcuni adempimenti. Ufficiosamente però, un’uscita pubblica che “non s’ha da fare”. Il direttore Gubitosi però non ha nascosto la rabbia per il cambio di programma improvviso, cercando fino alla fine di convincere De Luca a palesarsi almeno per un saluto veloce. Ma senza alcun risultato, soltanto la promessa di “un’affacciata” al festival del cinema per ragazzi nel fine settimana o almeno per la chiusura dell’evento, prevista per sabato. Intanto oggi, chissà se il Ministro del lavoro, il suo “antagonista Luigino”, sarà presente a Giffoni. Sicuramente è previsto nell’agenda e nel programma di incontri quotidiano.

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