De Divitiis racconta quei momenti di terrore: “Minacciato anche con un coltello”

Scritto da , 17 Maggio 2015
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PONTECAGNANO. «Ero terrorizzato». Esordisce così il 54enne Salvatore De Divitiis, commerciante di Pontecagnano, residente in una villetta di campagna a Faiano, vittima di tre ladri che cercavano il suo Picasso. Gestore di un piccolo bar situato in piazza Garibaldi, è un grandissimo appassionato d’arte. È proprio questa passione che, anni fa, lo spinse ad inaugurare in pieno centro cittadino una galleria d’arte moderna e contemporanea. Da circa quattro anni, Salvatore ha chiuso la sua pinacoteca ma non ha rinunciato a custodire all’interno della sua casa quei meravigliosi dipinti, frutto della stessa forma artistica al quale è così tanto devoto. Tra questi, anche il «galeotto» quadro di Picasso, raffigurante tre donne al mercato, che ha spinto i suoi aggressori ad assalirlo nella notte di venerdì scorsa. Una notte lunga, della quale il 54enne parla con l’amaro in bocca: «Ero terrorizzato. Sono stato minacciato, oltre che con diverse percosse, anche con un coltello che, per mia sfortuna, avevo lasciato sul tavolo della cucina la mattina prima di uscire – racconta – essere aggredito contemporaneamente da tre persone è una bruttissima esperienza. Oltre i quadri, volevano portarmi via anche soldi e oro, ma non ho potuto dargli nulla: non mi rimane più niente». Non è la prima volta, infatti che Salvatore subisce un furto: «È la terza volta che vengo rapinato. L’ultima volta è accaduto l’anno scorso: i ladri praticarono un buco alla parete di casa e portarono via moltissimi oggetti, tra cui un gran numero di quadri e quasi un quintale di argento». Per fortuna, stavolta, la vicenda ha avuto un lieto fine: «Fortunatamente queste persone pericolose sono state arrestate: giustizia è stata fatta». A.B.

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