Daniele Silvestri e il suo Tourbinario

Scritto da , 14 Luglio 2021
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di Olga Chieffi

Primo concertone venerdì sera sul porto di Scario, della XV edizione di Equinozio d’Autunno, rassegna, il cui primo direttore artistico fu Jean Pierre el Kozeh, nata per destagionalizzare il turismo nel golfo di Policastro, e portarvi un pubblico appassionato d’arte, nel segno indelebile di Josè Ortega, nella mese di settembre, a godere dei colori dorati dell’incantevole borgo marinaro. Oggi, che tutti gli eventi del Golfo di Policastro, da Camerota a Sapri, sono monopolizzati da Don Gianni Citro, con una fondazione alle spalle come la Crea, il cartellone, etichettato Respiro, simbolo di ciò che ci ha tolto la pandemia e della rinascita degli eventi e della musica, si chiuderà con soli due eventi in settembre e, quindi nello storico mese dell’equinozio, il due settembre con la consegna del Premio Josè Ortega a Omar Domingo Manganelli, e la chiusura il 18 settembre con Barconica e Vasco Brondi in concerto. Al centro, convogliati, in particolare in agosto, dopo l’apertura del pianista di Sala Consilina, Luigi Ranieri Gargano, avvenuta il 4 luglio sul pianoro di Ciolandrea a getto sul mare, gli eventi clou in cartellone, saranno venerdì sera, in piazza a Scario, il concerto di Daniele Silvestri, il 26 luglio, in occasione dei festeggiamenti di Sant’Anna, la performance di Francesco Di Bella e il 5 agosto il concerto di Ludovico Einaudi, sempre al tramonto, sul pianoro di Ciolandrea. Daniele Silvestri sarà sul palco di Scario con il suo molteplice e sfaccettato, “Tourbinario”, senza troppi tragitti prestabiliti che regalerà al pubblico versioni inedite dei brani più amati dell’artista. In quartetto con i fiati Marco Santoro, le tastiere e sintetizzatori di Gianluca Misiti e la batteria e percussioni di Piero Monterisi, traccerà il “Binario” come aggettivo, della sua essenzialità, dove “binario” sarà anche sostantivo, come rotaie di un viaggio che può portare in più direzioni. Poliedrico come pochi artisti in Italia, Silvestri torna in concerto dopo le produzioni con la Magical Mystery Band, e ad un anno esatto dal tour “La cosa giusta” che lo aveva portato ad esibirsi, nonostante le tante difficoltà legate alle normative anticovid, per riportare lavoro alla sua crew. Il 26 luglio, la festa di piazza di Sant’Anna è stata affidata a Francesco Di Bella, il quale ripercorrerà la sua carriera artistica accompagnato dalla chitarra di Alfonso Bruno in uno spettacolo emozionante dal titolo “Ballads”. Francesco, ci invita al suo tavolino per raccontarci vecchie storie, ma con sfumature e colori nuovi, proponendo alcune tra le canzoni più famose dei 24 Grana in versione ballads. Se da una parte, per il cardillo addolorato, è facile ripartire con canzoni nate insieme ai 24 grana, dall’altra parte ci vuole coraggio dal momento che il confronto è inevitabile, anche perché le linee di canto delle canzoni sono rimaste le stesse. L’esigenza, è quella di trovare le atmosfere giuste per interpretare quei brani come li sente ora dopo anni di esperienza e di palco. Il 5 agosto Ludovico Einaudi presenterà al pubblico di Scario il suo ultimo progetto “Cinema”, una raccolta delle numerose musiche realizzate nel corso degli anni dal nipote del presidente Luigi Einaudi per il “grande schermo” e la televisione, quali “Insidious”, “Quasi Amici” o “This is England”. L’ 8 agosto non poteva mancare il Gran Galà della Lirica giunto alla sua XXVIII edizione: In Piazza Immacolata a Scario si esibirà l’Orchestra Sinfonica Bulgara di Plovdiv e Coro, immaginiamo diretti da Leonardo Quadrini, presentato dall’irresistibile Pino Cangiano, che racconterà gli aneddoti che ruotano attorno al mondo dell’opera lirica. Settimana di Ferragosto all’insegna della leggerezza, con Ciro Limatola e i Bretella Brothers, in piazza l’11 agosto, con Ciro Limatola (frontman), Claudio Varriale (chitarra), Domenico Peluso (Basso), Cristiano Stocchetti (Sax), Diego Genova (Batteria) e Paolo Tarallo (tastiera), una serata tutta da ridere, saltare e ballare, tutti insieme appassionatamente. Il 16 agosto, presso il Pianoro di Ciolandrea, teatro classico con il Dyonisos tratto dalla Baccanti di Euripide, mentre alle ore 22 in Piazza San Rocco Bosco si terrà il concerto di Espedito De Marino. Il 23 agosto, concerto all’alba con “Il Racconto delle Melodie Immortali”, mentre il giorno seguente, sarà recitata l’ Apologia di Socrate presso il Cenobio Basiliano di San Giovanni a Piro. Dal 31 agosto al 5 settembre, si pensa alla formazione: ritornano a Bosco, le Masterclasses 2021, promosse dal Conservatorio Martucci di Salerno.

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