Damiani, il brasiliano, condannato a cinque anni

Scritto da , 28 Maggio 2015
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Assolto per la rissa all’Odissea ma condannato a cinque anni per l’estorsione al mercato ittico. Bruno Humbero Damiani stringe la mano al legale difensore, Michele Sarno, al termine dell’udienza e chiede lumi sui tempi di durata della misura cautelare (pare abbia sussurata “magari prima di Natale”) dopo la lettura del verdetto da parte del presidente del primo collegio della terza sezione penale (Anna Allegro). Per il brasiliano, indagato per l’omicidio del sindaco di Pollica Angelo Vassallo, la richiesta del pm Rosa Volpe era leggermente più elevata (sette anni e mezzo) ma il legale difensore è riuscito a dimostrare la completa estraneita del suo assistito per quanto concerne uno dei capi di imputazione contestati. “Abbiamo ottenuto il massimo risultato possibile – ha rimarcato l’avvocato Sarno nel lasciare l’aula della terza sezione penale”. Damiani ha scelto di essere giudicato con la formula del rito abbreviato ed è stato condannato ad una pena inferiore rispetto al co-imputato (Giuseppe Stellato) che aveva scelto di essere giudicato attraverso la formula del rito abbreviato. In pratica Damiani è stato condannato per il blitz al mercato ittico di Salerno. Secondo il quadro accusatorio il brasiliano “in concorso con Giuseppe Stellato avrebbe caricato con la forza il titolare (Alfonso D’Amato) di una ditta individuale al mercato ittico. “Pappacchione”, nel corso dell’alterco reiterava una richiesta di cinquemila euro affermando: “Forse la tua vita vale 5000 euro? Hai capito che se non mi dai cinquemila euro questa mattina ti uccido (mostrando un guanto ad uso chirurgico)”. A questo punto Stellato ordinò a Damiani di prelevare con la forza la vittima e di introdurlo nell’autovettura LanciaY di colore rosso. Azione alla quale, poi, rinunciarono in seguito alla promessa di D’Amato di corrispondere il denaro chiesto la settimana successiva.  Damiani è a processo anche per la dentenzione illegale di una pistola illegale e di marca e calibro imprecisati. Bruno Humberto Damiani Di Paula aveva respinto nella precedente udienza ogni addebito in relazione alle estorsioni al night club di Eboli Odissea. . Anche qui avrebbe, secondo il quadro accusatorio, “spalleggiato” Giuseppe Stellato, detto Pappacchione. Damiani è stato condannato a cinque anni di reclusione ed assolto dalle accuse per l’estorsione al night club.

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