Dalla Regione 130mila euro per la Madonna delle Galline - Le Cronache
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Dalla Regione 130mila euro per la Madonna delle Galline

Dalla Regione 130mila euro per la Madonna delle Galline

di Andrea Pellegrino

Arrivano i primi 7 milioni di euro per gli eventi culturali e turistici della Regione Campania. Le prime tre graduatorie sono state pubblicate ieri sul sito dell’ente. Entrano 16 comuni che hanno presentato proposte di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale. Per loro sono stati stanziati 2 milioni di euro. I comuni salernitani che beneficiano dei fondi regionali, sono: Sapri (110mila euro); Contursi Terme (150mila euro); Pagani (130mila euro per la festa della Madonna delle Galline); Furore (150mila euro); Minori (100mila euro). Nulla da fare per Scala Incontra New York, il premio danza di Positano, ed il premio Sele d’Oro di Oliveto Citra. Sono proposte che per ora sono state ritenute ammissibili ma senza copertura finanziaria. Stessa sorte per le serate del pesce azzurro di Cetara e per l’Irno Etno Folk Festival di Fisciano. Scivola in fondo alla classica la proposta di Vietri sul Mare. Esclusa, invece, la proposta di Cava de’ Tirreni “I concerti di Villa Guariglia – Festival in tour”. Ottanta, invece, sono le proposte finanziate per iniziative promozionali sul territorio regionale. Tre milioni e 400mila euro la somma stanziata dalla giunta De Luca. Fondi andranno ad Atrani, Amalfi, Giffoni Valle Piana, Roccadaspide, Salvitelle, Bellizzi, a San Cipriano Picentino, Maiori, Pisciotta, Eboli, Praiano, Conca dei Marini e Bracigliano. Nulla da fare, invece, per Montecorvino Rovella, Montecorice, Castel San Lorenzo e Olevano sul Tusciano. Sette, infine, sono le proposte finanziate nell’ambito del bando “Itinerari turistico – culturali sul territorio regionale”. Tra queste ci sono Ascea e Sessa Cilento. Giuseppe Canfora (presidente della provincia di Salerno e sindaco di Sarno) intanto espirme soddisfazione per il finanziamento concesso alla festa della Madonna delle Galline. Il progetto, infatti, è stato presentato da diversi comuni dell’Agro, tra cui proprio Sarno. «E’ questa la miglior risposta – ha commentato il sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora – a coloro i quali, con argomentazioni strumentali e fuorvianti, avevano messo in dubbio la serietà della nostra proposta». Non risparmia accuse agli avversari, il sindaco di Pagani Salvatore Bottone, politicamente sempre più vicino a Vincenzo De Luca: «Da adesso si può fare sul serio, si può avviare davvero quel discorso di turismo religioso che non si ferma al nostro territorio ma che proietta l’intero Agro nel più ampio panorama nazionale ed internazionale. Abbiamo ottenuto un placet importante dalla Regione Campania, nonostante gli attacchi del tutto strumentali di alcuni gruppi politici di minoranza (e mi riferisco a Fratelli d’Italia) che hanno provato, con i loro esposti e le loro denunce, ad infangare un progetto importante mirato alla valorizzazione delle tradizioni delle nostre terre. La Regione Campania ha, fortunatamente, compreso l’idea che ha portato alla formulazione di questo ambizioso progetto, lo ha ritenuto valido e ha dato un punteggio altissimo, 88 punti. Siamo sesti in tutta la Regione. Per noi è un traguardo importante, che sancisce la serietà e l’impegno profuso per far conoscere le nostre tradizioni anche al di fuori della Campania. Questo risultato evidenzia ancora di più, ove ve ne fosse bisogno, la pochezza e la falsità di contenuto degli attacchi di FdI, visto che il progetto è stato approvato ed apprezzato. A noi non interessa, però, la miopia di chi continua a guardare con occhi pieni di rancore. A noi interessa esclusivamente la città e per essa lavoriamo. E questo importantissimo risultato lo dimostra. Adesso davvero si potrà avviare quel discorso di Turismo Religioso tanto decantato nei tempi passati ma ridotto solo a sterili chiacchiere e promesse senza prosieguo».