Dal santuario a Palazzo di Città, la scalata vincente di Fra Gigino - Le Cronache
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Dal santuario a Palazzo di Città, la scalata vincente di Fra Gigino

Dal santuario a Palazzo di Città, la scalata vincente di Fra Gigino

“Mi sono candidato per essere al servizio degli altri, come ho sempre fatto”. A parlare così Luigi Petrone, conosciuto come Fra Gigino, l’ex rettore del Santuario di San Francesco e Sant’Antonio di Cava, dopo l’uffic i a l i z z a z i o n e della sua candidatura a primo cittadino di Cava de’ Tirreni. Sono stati giorni tribolati per il francescano nel prendere questa decisione e pare che sia arrivata proprio ieri sera, dopo un incontro con gli amici di sempre. “Ho già rinunciato all’ordine ed al sacerdozio e su questa candidatura ho le idee molto chiare. Il mio programma – confida il frate – prevede una attenzione verso tutte le categorie e tutti i settori, in particolare verso chi è meno fortunato”. Sarà dunque questo il modus operandi di Luigi Petrone, un fare per la città di Cava, con l’entusiasmo di sempre. “Sarà una città pulita in tutti i sensi, pulita anche da altre intenzioni”. Al momento Petrone, in suo sostegno, ha in mente una sola lista civica, “La Fratellanza”, ma non è detto che ci possa essere una seconda lista, sempre civica, a sostegno del frate. “La mia è una scelta libera e disinteressata. – ha aggiunto Fra’ Gigino – Io vado per fatti miei, ma non posso dire che è buona la destra e cattiva la sinistra, oppure, che è buona la sinistra e cattiva la destra. Ognuno di noi ha il suo ruolo nella città. Se vado all’opposizione io non farò mai opposizione. Se vinco, vorrei l’opposizione con me, al mio fianco. Come detto, ognuno ha il suo ruolo e le sue idee, un suo modo di vedere. La cosa che non tollero è quella che si parli male degli avversari, a me non interessa farlo”. Luigi Petrone è quindi determinato e nulla sembra più fermarlo. Intanto, ha già espresso una opinione sul presidente uscente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: “Non potrei mai dire qualcosa contro De Luca, quando lo stesso De Luca è identico a me, un lavoratore, ed io non posso andare contro uno che lavora. Tempo fa è stato presente a Cava all’inaugurazione del mio primo presepe, dopo, mi invitó nella sua Salerno”. Petrone parla già da politico ed sa perfettamente cosa dire e fare. Prossimamente sarà presentato il programma elettorale, poi la lista o le liste con i relativi candidati consiglieri. Quella che sembrava essere solo una provocazione è invece realtà e il frate di Cava de’ Tirreni sembra pronto ad indossare la fascia tricolore, e conquistare non solo la fiducia ma anche l’effetto della cittadinanza. Giuseppe Colamonaco