Dai bei ricordi della promozione alla possibile fuga decisiva: L’Aquila segna la storia granata

Scritto da , 4 Gennaio 2013
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 La fase discendente del campionato di seconda divisione per la Salernitana inizia domani pomeriggio con una partita, quella che si disputerà al <Fattori> di Aquila che evoca, in noi cronisti <attempati>, un’altra gara che si giocò ben 47 anni fa e che sancì, per quella squadra allenata da un indimenticabile e mai dimenticato Tom Rosati, una storica promozione in serie B. Un pareggio a reti bianche dopo la ripetizione assurda della stessa gara che fu sospesa per invasione di campo da parte degli aquilani che perdevano per 1 a 0. Altri tempi, è vero, ma quella gara segnò qualcosa di importante nella storia calcistica della Salernitana vista che fu seguita da ben cinquemila tifosi granata che si recarono in Abruzzo e che festeggiarono Scarnicci e compagni con grandi feste al loro ritorno in una città impazzita di gioia per la serie B. Aquila, dunque, evoca belle cose, dunque, ed anche per la squadra di Perrone questa prima trasferta del 2013 potrebbe riservare qualcosa di interessante. Innanzitutto, come accadde già in quel lontano 1966, la Salernitana giocherà in Abruzzo da capolista. Ed è una posizione iimportante visto che le inseguitrici (Pontedera e Aprilia in primis) dovranno darsi molto da fare se non vogliono rimanere ancora più attardate in classifica.La Salernitana che potrà guardare dall’alto in basso le sue dirette antagoniste sa bene che la trasferta di domani, contro una squadra che era stata additata all’inizio della stagione, come una delle compagini che miravano a vincere il torneo rappresenta un crocevia importante per continuare la sua brillante stagione. Certo siamo ancora lontanti da fare qualsiasi volo pindarico ma essersi confermata nella fase ascendete del campionato come una squadra-schiacciasassi la fa assurgere al ruolo di grande protagonista del finale di stagione. Le due settimane di stop del campionato per le vacanze natalizie hanno fatto ricaricare le batterie ai calciatori granata. Qualcuno di loro, alla ripresa della preparazione, come era logico, ha accusato qualche appesantimento ma è un fatto fisiologico visto che era già stato messo in preventivo da Perrone. L’importante è ritemprarsi bene per affrontare e affrontare la gara di domani con grande piglio e soprattutto cercare di mettere ancora più punti di distacco con la stessa l’Aquila, squadra questa che, non dimentichiamolo, è stata l’unica compagine che nella prima gara del girone di andata vinse, rocambolescamente, all’Arechi per 3 a 2. Ma parliamo di un campionato fa, di altre situazioni e soprattutto di un’altra gestione tecnica. Insomma sono tutte cose, comunque, da tenere in considerazione anche perchè molti calciatori che facevano parte di quella squadra del mese di settembre vogliono cancellare quella brutta pagina della squadra incapace di vincere dopo essere andata in vantaggio per 2 a 0.  Capitolo tifosi. Saranno in molti domani a scortare la squadra al <Fattori>. Come è sempre accaduto anche nel girone di andata. Ci saranno oltre 500 unità presenti ma ci sono molti salernitani che hanno anche acquistato biglietti per altri settori dello stadio. <Un avvenimento con una squadra blasonata come la Salernitana> dicono a l’Aquila – <merita una grande cornice di pubblico>.

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