Da Comune e Liceo Classico nasce lo scambio culturale ed economico con l’Oriente

Scritto da , 20 ottobre 2018
image_pdfimage_print

di Red. Cro.

Nasce una strada privilegiata tra Eboli e la Cina, che attraverso un rapporto tra il Liceo Classico, l’Istituto Confucio e l’università Orientale getta le basi per una ipotesi di sviluppo culturale ed economico. Si è tenuto un incontro con il direttore ed una delegazione dell’Istituto Confucio – Università degli Studi “L’Orientale” di Napoli, al fine di avviare, presso il Liceo Classico di Eboli, la “Confucio Class”. Presenti XU Haiming, direttore cinese dell’Istituto Confucio, e la professoressa Cigliano, responsabile didattica dell’Istituto Confucio e docente di cinese all’Università “L’Orientale”, a cui il sindaco Cariello ha consegnato un libro sulla vita di Matteo Ripa (fondatore del Collegio dei Cinesi, oggi Università “L’Orientale”) e le litografie della sua casa natale. Presenti anche l’assessore Angela Lamonica, la professoressa La Porta, Vito Leso dell’ufficio staff del Sindaco, i docenti di cinese Dai Yongjle, Chen Xue e Ye Yali. In prima mattinata sopralluogo all’IIS Perito-Levi e poi all’IC Matteo Ripa, quindi visita nel centro storico della città dove la delegazione del Confucio ha visitato la casa natale di Matteo Ripa, il convento delle benedettine, il Museo Archeologico. Prossimo appuntamento una mostra di 8 artisti cinesi nel prossimo novembre. Queste relazioni nascono a partire dalla rassegna “Ebolitani Illustri”, ideata nel 2016 da Weboli e promossa dal Comune con un appuntamento annuale dedicato a Ripa e che quest’anno ha ospitato la rettrice dell’Università “L’Orientale”, Elda Morlicchio. «E’ una grande occasione sia per la scuola ebolitana, che per lo sviluppo socio-culturale della città, con importanti risvolti economici – commenta il sindaco Massimo Cariello -. Eboli è città natale di Matteo Ripa, missionario tra i primi a capire l’importanza della conoscenza linguistica reciproca tra Occidente ed Oriente per la comprensione delle due civiltà. Anche per ciò esprimo il mio ringraziamento alla docente Neve Pastorino, ispiratrice di questa iniziativa mediante i suoi rapporti».

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->